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A Modica acqua non potabile dal 21 gennaio: disagi per famiglie e attività ma non si muove foglia
04 Feb 2026 08:58
Sono trascorsi diversi giorni dal 21 gennaio, data in cui il sindaco di Modica ha emanato l’ordinanza di divieto temporaneo di utilizzo potabile dell’acqua nelle zone servite dai serbatoi Sacro Cuore, Santa Teresa e Costa del Diavolo, ma ad oggi la situazione resta invariata. L’acqua continua a non essere dichiarata potabile e l’ordinanza è ancora pienamente in vigore.
All’origine del provvedimento, come comunicato da Iblea Acque SpA, le alterazioni visive dell’acqua legate alle persistenti condizioni di maltempo, che hanno reso necessari controlli più approfonditi. La società, fin da subito, ha avviato attività di monitoraggio continuative, con campionamenti inviati ai laboratori specializzati per verificare il rispetto dei parametri previsti dalla normativa vigente. Analisi delicate che richiedono una valutazione completa e affidabile, con trasmissione degli esiti all’Amministrazione comunale per i successivi atti di competenza.
Da allora però nessuna novità e mentre ieri è arrivata la buona notizia per Ispica, dove la potabilità è stata ripristinata, a Modica tutto resta fermo. Un’attesa che si sta facendo sempre più pesante per i residenti delle zone interessate.
In molti si chiedono come stiano affrontando la situazione i cittadini, costretti ormai da giorni a rifornirsi di acqua imbottigliata anche per le esigenze più basilari. Un disagio che si amplifica per ristoranti, bar ed esercizi commerciali, chiamati a garantire standard igienico-sanitari rigorosi.
L’ordinanza resta in vigore in attesa dei risultati definitivi delle analisi. Ma il protrarsi della situazione solleva interrogativi legittimi sulla gestione dell’emergenza e sulla necessità di fornire aggiornamenti costanti e chiari a una comunità che, da giorni, convive con enormi disagi nella quotidianità.
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