Un ammanco di 369.000 euro sul budget destinato alle prestazioni convenzionate dei laboratori di analisi della provincia di Ragusa sta suscitando forte preoccupazione. A denunciarlo è il Movimento Laboratori Siciliani (MLS) tramite il segretario regionale e provinciale Salvatore Battaglia, che definisce la vicenda «gravissima e penalizzante per il territorio ibleo». Secondo quanto riportato dal sindacato, […]
Ciclone Harry, stabilimenti danneggiati: balneari chiedono risposte rapide
30 Gen 2026 08:59
Un confronto straordinario per fronteggiare l’emergenza causata dalle violente mareggiate del ciclone “Harry”, che hanno duramente colpito il litorale ibleo e l’intero versante sud-orientale della Sicilia. È quanto si è svolto ieri pomeriggio nella sede di Confcommercio di Pozzallo, in via Magenta, su iniziativa di Confcommercio provinciale Ragusa, con l’obiettivo di individuare risposte immediate a sostegno delle imprese balneari in difficoltà.
All’incontro hanno partecipato il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna, il presidente regionale Sib Ignazio Ragusa, il presidente Confcommercio Catania Piero Agen e numerosi titolari di stabilimenti balneari del territorio. Presenza di rilievo quella del presidente nazionale del Sib, Antonio Capacchione, affiancato anche da uno dei legali incaricati, l’avvocato Massimo Cavaleri, esperto in materia demaniale e balneare.
«Nel Sud il nostro settore rischia il tracollo se nelle prossime otto settimane non saremo messi nelle condizioni di ripartire – ha dichiarato Capacchione –. Abbiamo avanzato proposte di intervento normativo e ora attendiamo risposte concrete. È necessario fare sistema: le imprese da sole non possono affrontare anche questa emergenza. Questo è il momento dell’unità per rendere efficaci tutti gli interventi».
Nel corso della riunione sono stati analizzati i danni provocati dalle mareggiate e delineate le prime misure urgenti da richiedere alle istituzioni. Tra le proposte emerse figurano l’esenzione del canone demaniale per il 2026, procedure semplificate per i lavori di ripristino degli stabilimenti, interventi di ripascimento degli arenili e di protezione delle coste, oltre all’assegnazione immediata di risorse per consentire la ripartenza della stagione.
È stata inoltre avanzata la richiesta di una rideterminazione del periodo concessorio e di aiuti economici diretti, con un contributo di 5.000 euro a fondo perduto e la possibilità di accedere fino a 400.000 euro per impresa attraverso il Fondo Sicilia.
Il presidente regionale Sib, Ignazio Ragusa, ha sottolineato l’urgenza di interventi strutturali: «Abbiamo chiesto l’estensione del periodo concessorio, senza la quale diventa impossibile programmare investimenti. Dall’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, abbiamo ricevuto rassicurazioni su agevolazioni e sostegni per la ripartenza, dalla semplificazione burocratica ai ristori immediati».
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