Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Nata a Pozzallo la prima casa di accoglienza per gestanti e donne con figli: unica in provincia di Ragusa
18 Gen 2026 10:11
Pozzallo scrive una nuova pagina di civiltà e solidarietà. È stata inaugurata ieri mattina, in via Cristoforo Colombo 166, la prima Casa di Accoglienza per Gestanti e Donne con Figli della provincia di Ragusa, una struttura pensata per offrire protezione, sostegno e percorsi di autonomia a madri e bambini che vivono condizioni di fragilità.
A gestire la struttura sarà la Cooperativa Sociale “La forza della vita”, realtà da tempo impegnata nel sostegno alle persone più vulnerabili, con particolare riferimento alla tutela della maternità e dell’infanzia. Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna ha sottolineato il valore dell’iniziativa, definendola un segno concreto della direzione intrapresa dalla città:
«Pozzallo è sempre più umana e civile. L’ apertura di questa casa di accoglienza rappresenta un impegno concreto che la nostra comunità assume nei confronti dei più deboli. Vogliamo essere una città in cui nessuno viene lasciato solo e in cui la tutela della vita è una priorità assoluta».
La casa di accoglienza nasce con l’obiettivo di accogliere donne in gravidanza e madri con figli, italiane e straniere, che si trovano ad affrontare situazioni di disagio sociale, economico o familiare: solitudine, precarietà abitativa, difficoltà economiche, contesti di violenza o mancanza di una rete di supporto.
Non si tratta soltanto di offrire un tetto, ma di costruire percorsi di accompagnamento e autonomia. Le ospiti saranno seguite da operatori qualificati attraverso un progetto personalizzato che prevede supporto sociale, psicologico ed educativo, oltre all’orientamento ai servizi sanitari e al mondo del lavoro, con l’obiettivo di favorire una reale emancipazione e il reinserimento nella società.
Durante la cerimonia è intervenuta anche la dott.ssa Manuela Marchetti, esperta in criminologia e analisi comportamentale, che ha evidenziato il valore di un approccio integrato, capace di coniugare competenze scientifiche e attenzione umana nel sostegno alle vittime di vulnerabilità sociale. Un modello che guarda non solo all’emergenza, ma anche alle cause profonde del disagio, puntando sulla prevenzione e sulla ricostruzione della dignità personale.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla presidente della cooperativa, Giusy Caccamo, per aver creduto e investito nella realizzazione del progetto, dando vita a quello che è stato definito «un luogo di speranza per donne e bambini», in linea con la visione di una città solidale e responsabile.
Con l’apertura di questa struttura, Pozzallo si dota di un presidio sociale unico nel panorama provinciale, colmando un vuoto importante nel sistema dei servizi alla persona. La casa di accoglienza si inserisce in una rete di collaborazione con enti pubblici, servizi sociali e sanitari, rafforzando il ruolo della città come punto di riferimento per l’accoglienza e la tutela delle fasce più fragili.
© Riproduzione riservata