Riparte martedì 7 aprile “Salute a Bordo”, la campagna itinerante di screening promossa dall’ASP di Ragusa con l’obiettivo di avvicinare i servizi di prevenzione ai cittadini dei dodici comuni iblei. Dopo il successo registrato lo scorso dicembre, l’iniziativa torna sulle strade del territorio con un motorhome attrezzato che porterà informazione, esami e servizi direttamente nelle […]
Lotto 2 Ragusa – Catania, varato il quinto cavalcavia da 42,5 metri. VIDEO
09 Dic 2025 16:12
Procede senza ritardi l’avanzamento dei lavori sulla nuova Ragusa–Catania. Nel pieno rispetto del cronoprogramma, Anas ha portato a termine il varo del 5° cavalcavia previsto lungo il Lotto 2 dell’itinerario, nel territorio di Licodia Eubea, in provincia di Catania.
L’opera, strategica per la futura infrastruttura, è stata posizionata al km 22,500 della strada statale 514 “Di Chiaramonte”, uno dei tratti più delicati del cantiere. Il varo rappresenta un ulteriore tassello del complesso progetto viario che collegherà in modo più rapido e sicuro i due capoluoghi.
Un impalcato metallico da 42,50 metri
Il nuovo cavalcavia è composto da un impalcato metallico con luce di 42,50 metri, sostenuto anche da una pila centrale in calcestruzzo armato. La struttura è stata collocata tra le due carreggiate della futura “Ragusana”, elemento fondamentale per il transito in sicurezza dei veicoli che sovrappasseranno la nuova arteria.
Le operazioni, complesse e altamente tecniche, hanno richiesto mezzi specializzati e massima precisione ingegneristica.
Lavori in notturna per evitare disagi
Il varo è stato effettuato in orario notturno per garantire la piena sicurezza e ridurre al minimo ogni possibile interferenza con il traffico. Una scelta operativa che conferma l’attenzione di Anas verso l’utenza e verso l’andamento regolare della viabilità esistente.
Un’opera chiave per la nuova Ragusa–Catania
Il cavalcavia è il quinto dei sette previsti nel Lotto 2: un tratto cruciale della futura arteria che collegherà il Sud Est siciliano al resto della regione con standard europei, riducendo tempi di percorrenza e aumentandone la sicurezza.
© Riproduzione riservata