Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
CROCETTA LANCIA IN RESTA CONTRO IL MALAFFARE
28 Gen 2013 17:13
Alle elezioni Regionali non abbiamo votato Crocetta. Lo diciamo subito, a scanso di equivoci e di sterili polemiche. Di cui, per la verità, in un momento così delicato e difficile per quelli che, come noi, la vita dei comuni mortali vivono, non sentiamo bisogno alcuno.
Rosario Crocetta è il presidente della Regione Siciliana. Eletto come, da chi e in quale percentuale, non importa. E’ il presidente di tutti! Che va giudicato dagli atti, dalle risposte che riuscirà a dare alle incalzanti domande di pulizia, correttezza, onestà, nella gestione della cosa pubblica. Alla battaglie che saprà vincere per buttare fuori dal Palazzo farabutti, ladri, sanguisughe, che hanno massacrato e saccheggiato la terra di Sicilia.
Vogliamo fare di tutta l’erba un fascio? Assolutamente no. Anzi, va detto senza infingimenti che, espressioni di questo tipo, il più delle volte si appartengono a chi ha colpe da farsi perdonare. La storia dell’”agricoltura sociale” ci ha infatti insegnato che l’erba buona, per fortuna dell’umanità, trova sempre spazio, aria e acqua sufficienti per crescere rigogliosamente nel campo immenso della vita
Le magagne denunciate da Crocetta non sono una invenzione: in Sicilia ci sono 150 fondazioni e 2850 centri di formazione professionale; un’azienda privata intasca oltre otto milioni di euro l’anno dal Consorzio autostrade siciliane per la manutenzione e progettazione del verde pubblico; ci sono impiegati che percepiscono uno stipendio mensile di 3000 euro, ma che si portano in ufficio con la Porche.
Impegnato a smantellare il sistema, come tutti abbiamo auspicato in campagna elettorale, sta facendo sul serio. Attaccando i poteri forti. Toccando tasti pericolosissimi. Se qualcuno ha dubbi sul fatto che questo presidente vada incoraggiato e sostenuto, spieghi perché tutto dovrebbe rimanere come prima, quando prima di tutto, nel corso della campagna elettorale, a nome di tutti i partiti, ( ci sia consentito il gioco di parole), tutti abbiamo chiesto il cambiamento.
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