L’ASP di Ragusa accelera sul rafforzamento degli organici sanitari e pubblica un nuovo concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 28 posti di dirigente medico in diverse discipline strategiche per il sistema sanitario provinciale. Il bando rappresenta un ulteriore tassello nel piano di potenziamento avviato dall’Azienda sanitaria provinciale per […]
ECONOMIA MONETARIA ED ECONOMIA REALE
22 Gen 2013 16:10
L’Italia dei 60 milioni di Repubbliche avrebbe avuto bisogno,da qualcheanno,d’una operazione chirurgica seria,sia pure effettuata in varie fasi,per guarire,sul piano costituzionale,come sopratutto da quello economico,anche per risolvere tanti problemi sociali,a cominciare dall’istruzionee lavoro,che assicurano anche le nascite.Invece,nel novembre 2011 siè ancora una volta sottoposto il Paese ai “pannicelli caldo-freddi”, a cominciare dalla revisione dell’art.18,di cui nessuno avvertiva il bisogno.In presenza della “vera crisi”, quella culturale, nel dualismo tra “economia monetaria (la forma) ed “economia reale” (la sostanza) si continua a preferire la prima,perchè non implica grossi problemi, è più spettacolare,dà dei risultati graditi a livello internazionale, ma “spreme” la società che lavora,come un limone. Oggi,per far dimenticare tali fatti,ricordati però dalla stampa internazionale,si discetta tra IMU pesante o leggera,sulla tassazione della ricchezza (dimenticando che darebbe pocogettito,mentre farebbe mancare il finanziamento agli investimenti); sulladistribuzione dei redditi,dimenticando che tra poco,perseverando contali politiche, rimarrà ben poco da distribuire,senza una sana politica diproduzione equilibrata dei redditi.E ciò a fini elettorali ed in omaggio aidictat dei Burocrati Europei,esecutori dell’egemonia teutonica.Il tutto,ignorando la Grande Lezione di Menenio Agrippa,impartita ai Romaniin sciopero :se le braccia,come la bocca rifiutano di fornire il cibo allo stomaco, l’intero corpo umano muore, travolgendo detti organi. I Romani avendo capito.all’epoca tornarono al lavoro.Tale ammonimento non sembra essere presente nella memoria dei politici. Quindi, inutile parlare diIMU,a parere di Lega Italica, bisogna affrontare subito i problemi di fondo.Lega Italica infatti sostiene che l’Italia dovrebbe approfittare d’una condizione unica di cui oggi beneficia,solo se lo volesse e fosse capace di gestirla: l’Europa è in totale confusione,in quanto i suoi burocrati non hanno idee,nè programmi di rilancio, i boriosi Teutonici sono alle corde,la stessa “moda”dell’economia monetaria ha causato tanti danni,da essere considerata per quello che è .Lo stesso successo della Fiat in USA lo dimostra,perchè applicazione di “economia d’impresa”.Dunque,bisognerebbe concentrarsi sui programmi di salvataggio, a cominciare dal “quadrato di battaglia” da promuovere tra i 3 maggiori partiti (PD,PDL,UDC), affiancati dai Movimenti portatori di idee e programmi come Lega Italica, consapevoli di possedere,in quanto Italiani, tuttii fattori della produzione necessari : capitale umano,capitale finanziariario (se non minacciato),management (come dimostrato tante volte) esopratutto capacità ed inventiva per risolvere i problemi. Le pulizie diPasqua sugli altri problemi potranno seguire. Chi scrive è convinto che, se uniti,disponendo di programmi seri,concreti, saremo in grado di stupire,ancora una volta, il mondo intero,ispirando le indispensabili riforme da apportare alla Costituzione Europea.
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