L’ASP di Ragusa accelera sul rafforzamento degli organici sanitari e pubblica un nuovo concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 28 posti di dirigente medico in diverse discipline strategiche per il sistema sanitario provinciale. Il bando rappresenta un ulteriore tassello nel piano di potenziamento avviato dall’Azienda sanitaria provinciale per […]
AIELLO REPLICA: “LA SITUAZIONE PATRIMONIALE AMMALIA NICOSIA.DOPO SEI ANNI SI E’ SVEGLIATO”
20 Gen 2013 11:29
“Le situazioni patrimoniali ammaliano Nicosia che, dopo sei anni assai tribolati e impegni elettorali bene o male archiviati, solleva una questione sulla quale è stato quantomeno superficiale. Figurarsi se aveva tempo di interessarsi alla sede di Ad, già sede del Pci e dei Ds, con tutti gli incontri di beach a cui doveva badare. Ci ritorna ora, quando da otto mesi almeno, la presidenza di Ad ha assunto la decisione di verificare le condizioni di consegnare l’immobile a tutti i successori del Pci e dei Ds, in considerazione del fatto che l’atto di proprietà è intestato, nella qualità, al sottoscritto e al compianto prof. Gravina. Lo rassicuriamo in tal senso di non avere soffiato niente a nessuno, anzi abbiamo tutelato il bene perché non finisse in brutte mani. Del resto, se ne avessero avuto interesse avrebbero potuto ben rivolgersi alla magistratura e invece non l’hanno fatto”. E’ quanto afferma il presidente di Azione democratica, Francesco Aiello, facendo riferimento alla polemica sollevata da Fabio Nicosia sulla ex sede del Pci e dei Ds nel centro di Vittoria in via Bixio 12. “Loro stessi – continua l’on. Aiello, facendo riferimento ai Nicosia – hanno lasciato quella sede dicendo che era intrisa di sangue stalinista. Nell’atto di acquisto, io ci sono. Ecco perché la casa è rimasta ad Azione democratica. Ora, che cosa pretendono? Si sono svegliati di soprassalto? E per quale motivo? In ogni caso, è stato già deciso e definitivamente confermato, attraverso l’affidamento dell’incarico ad un legale (l’avv. Angelo Curciullo) che la casa sarà restituita a una associazione costituita da tutte le forze ex Pci ed ex Ds, compreso il Pd, oppure sarà donata per farne casa dei poveri. Sono stati i sottoscrittori di un tempo ad avermelo prescritto: la casa va ai lavoratori. No a quelli che sono dediti a iniziative realizzate con i soldi degli enti e delle sponsorizzazioni pubbliche e private per decine di migliaia di euro. Tra l’altro, vorrei anche aggiungere che l’avv. Curciullo è iscritto al Pd e svolge una funzione in seno al comitato provinciale dei garanti. A lui, mesi fa, abbiamo posto la questione nella duplice veste, incaricandolo di prendere contatti con tutti i rappresentanti delle aree ex Pci ed ex Ds”.
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