Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Arrestato albanese dopo la sparatoria di ieri a Scicli. Aveva una pistola, un pugnale e munizioni
22 Set 2025 19:02
Arrestato a Scicli un cittadino albanese che si trovava ricoverato al Maggiore di Modica . L’arresto a Scicli dell’albanese è avvenuto per la terza volta in tempo record. I carabinieri della Compagnia di Modica e della Tenenza di Scicli hanno fatto luce sul terzo episodio sanguinario che si è registrato nel territorio nell’arco di un mese (l’omicidio del cittadino tunisino a Cava d’Aliga e l’incidente di caccia in cui è incappato un pastore). Con un particolare in più che stavolta, poco dopo mezzogiorno, la cronaca ha interessato il centro storico mentre in giro c’erano tante persone. I militari dell’Arma hanno tratto in arresto un 28enne albanese, regolare sul territorio nazionale poiché trovato in possesso di una pistola, risultata essere provento di furto, e relativo munizionamento oltre ad un pugnale. Il soggetto che si è dato alla fuga risulta, invece, fortemente indiziato di tentato omicidio.
Un’attività no stop da domenica pomeriggio in poi fino alla chiusura del cerchio. La ricostruzione del fatto di sangue fatta dai carabinieri dopo l’arresto a Scicli dell’albanese.
La segnalazione al 112 parlava di individui armati per le strade di Scicli. Immediatamente una gazzella dell’Arma si portava in Via Aleardi individuando subito la persona che, in sicurezza, veniva disarmata e contestualmente soccorsa poiché riportava ferite alla testa. Il cittadino albanese si trovava riverso a terra, sanguinante e con l’arma carica accanto al corpo, e aveva indosso altro munizionamento e un pugnale. Elementi che hanno portato a collegare le ferite riportate dall’uomo alla lite che si era registrata poco prima su Largo Gramsci. Qui lo stesso ventottenne, assieme ad un connazionale, aveva avuto un acceso alterco con due tunisini, al termine del quale uno dei due albanesi avrebbe esploso dei colpi d’arma da fuoco, verosimilmente a pallini, cagionando lievi lesioni ai due nordafricani, per poi darsi alla fuga, rendendosi irreperibile.
Il primo intervento è servito a dare la prima assistenza ai tre feriti, cui è seguito l’arresto a Scicli dell’allbanese coinvolto.
Poi le indagini per ricostruire le dinamiche del grave fatto delinquenziale. Le armi e il munizionamento sono stati posti sotto sequestro e il cittadino albanese, dopo le cure mediche ricevute presso l’ospedale “Maggiore” di Modica, è stato dichiarato in stato di arresto perché fortemente indiziato di aver violato la normativa sulle armi e del reato di ricettazione, mentre il soggetto datosi alla fuga risulta fortemente indiziato di tentato omicidio. In attesa dell’instaurazione del contraddittorio e della conferma delle ipotesi accusatorie, il giovane albanese è stato condotto presso la casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità giudiziaria dopo l’arresto a Scicli dell’albanese.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it