Nuove opportunità nel settore sanitario in Sicilia. L’ASP di Ragusa ha indetto un importante concorso pubblico per la copertura di 56 posti di dirigente medico, affiancato da un percorso di stabilizzazione che riguarda altri 38 lavoratori precari del comparto sanità. Un doppio intervento che punta a rafforzare l’organico e migliorare i servizi offerti ai cittadini. […]
L’ultimo saluto a Carlotta Puccia, 2 anni. Don Enzo Barrano: “La Parola di Dio infrange il silenzio di questo non-senso”
16 Ago 2025 13:20
L’ultimo saluto a Carlotta Puccia, la bimba di due anni morta nell’incidente stradale del 10 agosto scorso lungo la statale 514 Ragusa – Catania. La piccola viaggiava insieme ai genitori nell’auto, una lancia Musa, che si è scontrata con un minivan.
Ad accompagnare Carlotta nel suo ultimo viaggio non erano i genitori ancora ricoverati in condizioni critiche negli ospedali di Caltagirone e Catania.
La cerimonia e la partecipazione della comunità
La bara bianca di Carlotta è uscita stamattina dall’abitazione di Via Caravaggio per dirigersi verso la chiesa del sacro Cuore. Il rito funebre è stato officiato da don Enzo Barrano, che è stato parroco del Sacro Cuore fino a qualche anno fa e dall’attuale parroco, don Salvatore Conti. Erano presenti anche il sindaco, Maria Rita Schembari, il vicesindaco, Giuseppe Alfano e la presidente del consiglio comunale, Manuela Pepi. C’erano anche le suore del Sacro Cuore e alcune insegnanti della scuola dell’infanzia collegata all’istituto. Carlotta infatti frequentava quella scuola. La madre lavorava in un panificio poco distante.
Le parole dei parroci e il messaggio di speranza
“Di fronte a un dolore così grande non si può che rimanere in silenzio – ha detto nell’omelia don Enzo Barrano – Nella storia dell’umanità ci sono tanti “non sensi” , come quella dei tanti bambini di Gaza che sono morti e muoiono per colpa degli adulti. Solo la parola di Dio può infrangere questo “silenzio” perché Cristo ci ha liberato dalla morte e ci ha donato la speranza. La speranza ci fa andare oltre questo “non senso”. La speranza ci dà la forza per affrontare questo dolore così forte”. Poi ha aggiunto: “Se pensiamo che la piccola Carlotta sia dentro questo bara possiamo anche uscire da questa chiesa. In questo dolore così forte, noi abbiamo la certezza che Carlotta è già in Paradiso. E da lì ci aiuterà e pregherà per noi”.
© Riproduzione riservata