Cani randagi: paura in contrada Milizie a Donnalucata

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E’ una zona di campagna dove difficilmente si può trovare sia del cibo che dell’acqua. Da qui la pericolosità di quei cani che girano indisturbati nelle arse campagne sciclitane, nelle contrade Milizie, Bommacchia e Bommacchiella. E’ qui che da giorni è scattato l’allarme con la speranza che i responsabili riescano a fronteggiare il problema. I proprietari di un’azienda, un elegante polo privato ricettivo, hanno già inoltrato la segnalazione alla Polizia Locale del Comune di Scicli sottolineando la pericolosità legata alla presenza di questi animali che si aggirano stanchi ed affamati per l’intera zona. Soprattutto tutt’intorno questa azienda famosa per essere un struttura ricettiva.

La Polizia Locale del Comune sciclitano ha provveduto ad installare nella zona delle trappole ma ad oggi i cani non hanno abboccato. Naturalmente questo particolare non rende beneficio alle preoccupazioni che hanno i proprietà della struttura e gli abitanti della zona sita a monte della frazione di Donnalucata. C’è grande allarme in questa parte del territorio sciclitano dove alcuni anni fa un branco di cana randagi aveva “attaccato” un gregge ed aveva ucciso diversi agnelli. Il Comune di Scicli è uno dei pochi che sta realizzando (è in una fase finale dei lavori) un canile comunale; sta sorgendo in contrada Canfoli dove l’ente teneva una vecchia ghiacciaia. I lavori sono sul finire e presto si potranno ospitare i cani randagi in essa. Il problema, serio e che preoccupa, è quello di accalappiare i cani e portarli in un canile apposito.

Foto: repertorio

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