PROCESSO AI RAPINATORI DELLA BANCA MONTE PASCHI DI SIENA DI MODICA

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In esito ad indagini dirette dal sostituto procuratore Gaetano Scollo e coordinate dal procuratore Francesco Puleio, la Procura della Repubblica di Modica ha chiesto al Giudice dell’udienza preliminare il rinvio a giudizio di

1)    CAVALLARO Mario, nato ad Aci Catena (CT) il 16/02/1974,

2)   PANE’ Mauro, nato a Catania il 26/01/1975,

Questo il dettaglio delle imputazioni

CAVALLARO Mario e PANE’ Mauro

a)   Del reato di rapina aggravata in concorso p. e p. dagli artt. 110 e 628, commi 1 e 3, n. 1), c.p. perché, in concorso tra loro, per procurare a loro medesimi un ingiusto profitto, con violenza e minacciando a L.F. e a N.G., dipendenti dell’agenzia n. 1 di Modica della Banca Monte Paschi di Siena, sita in Via Resistenza Partigiana n. 55, armati di taglierino che indirizzavano verso i predetti, un ingiusto grave danno – in particolare, PANE’ Mauro, dopo avere scavalcato il bancone dell’istituto di credito di cui sopra, afferrava il L.F. e, puntandogli il taglierino al collo, gli intimava di stare calmo e di non fare resistenza, inoltre, cagionava allo stesso (mentre quest’ultimo tentava con la mano destra di allontanare l’arma dal collo) lesioni personali consistite in “ferita da taglio 2 e 3 dito mano dx”, con prognosi di guarigione di gg. 7, meglio descritte nel referto medico in atti -, si impossessavano di una banconota da 100 dollari canadesi e della somma in contanti di €.5.875,00, composta da banconote di vario taglio, sottraendole dal cassetto portavalori della filiale in questione, nonché delle chiavi del quadro di accensione del motociclo di proprietà del predetto L.F.; con l’aggravante di avere agito CAVALLARO Mario travisato con occhiali scuri e berretto con visiera; con le ulteriori aggravanti di avere commesso il fatto con armi e in più persone riunite.

In Modica (RG) il 04/09/2012.

CAVALLARO Mario e PANE’ Mauro

b)  Del reato di porto di armi atti ad offendere p. e p. dagli artt. 61 n. 2), 110 c.p. e 4 della Legge n. 1101975 perché, in concorso tra loro, nell’ambito e nel medesimo contesto dell’azione delittuosa meglio descritta nel capo a), senza giustificato motivo, portavano fuori dalle proprie abitazioni un taglierino, che utilizzavano per consumare i reati di cui ai capi a) e c).

In Modica (RG) il 04/09/2012.

PANE’ Mauro

c)   Del reato di lesioni personali aggravate p. e p. dagli artt. 582, 585, 576 n. 1) e 61 n. 2) c.p. perché, nell’ambito e nel medesimo contesto delle azioni criminose di cui ai capi a) e b), cagionava a L.F., puntandogli un taglierino al collo ed intimandogli di stare calmo e di non fare resistenza, lesioni personali consistite in “ferita da taglio 2 e 3 dito mano dx”, con prognosi di guarigione di gg. 7, meglio descritte nella certificazione medica in atti.

Con le aggravanti del fatto commesso con armi e per consumare il delitto di rapina aggravata di cui al capo a).

In Modica (RG) il 04/09/2012.

Con la recidiva specifica, reiterata e infraquinquennale, ex art. 99 c.p., per CAVALLARO Mario.

 

 

 

   

 

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