Rischiava di partorire sul barcone dei migranti nel Mediterraneo: salvata dalla Guardia costiera, la bimba nasce a Modica. Arrestato il presunto scafista

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Era il 19 giugno quando la motovedetta Cp311 della Guardia costiera aveva messo in salvo 59 migranti e li aveva portati a Pozzallo. Tra loro una donna somala, al termine di gravidanza che era stata condotta all’ospedale di Modica. La sua bimba è nata. Taglio cesareo per fare venire alla luce la piccola che alla nascita pesava 4,4 Kg. Mamma e bimba stanno bene.

Arrestato presunto scafista

Intanto sempre sullo sbarco del 19 giugno la Polizia di Stato di Ragusa e la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto – per faboreggiamento della immigrazione clandestina –  di un cittadino straniero, ritenuto responsabile di aver condotto l’imbarcazione carica di migranti dalle coste libiche fino a quelle italiane. Il natante, lungo circa 8 metri era stato soccorso dalla Cp 311 a circa 60 miglia nautiche dalle coste siciliane.

Le attività investigative, seguite alle procedure di identificazione, supportate dalle testimonianze raccolte tra i migranti e da riscontri fotografici, hanno consentito d’individuare un soggetto indicato come il presunto conducente dell’imbarcazione durante la traversata dalla Libia. L’uomo è stato arrestato e condotto in carcere a disposizione della Autorità giudiziaria. Foto generata con AI

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