È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
SPESE NON ISTITUZIONALI ALL’ARS, DENUNCIATI DALLE FIAMME GIALLE QUATTRO EX CAPIGRUPPO
08 Gen 2013 21:27
Le indagini della Guardia di Finanza svolte tra alcune delle più alte cariche della scorsa legislatura dell’Assemblea Regionale Siciliana hanno dato i loro frutti: nel mirino delle Fiamme Gialle infatti sono finiti ben quattro ex capigruppo accusati di aver disposto o autorizzato alcune spese non istituzionali, o comunque non giustificate. A quanto si apprende per il pool di magistrati che segue l’indagine, l’aggiunto Leonardo Agueci e i sostituti Sergio De Montis e Maurizio Agnello, questo primo step potrebbe essere solo la punta dell’iceberg di un sistema abituale.
Sulla questione è intervenuto anche il Codacons che nella persona del Segretario Nazionale Francesco Tanasi ha lanciato un appello alla magistratura per chiedere di andare in fondo a questa vicenda e di rendere pubbliche tutte le spese ingiustificate dell’Ars: “I cittadini siciliani – ha affermato Tanasi – hanno non solo il diritto di sapere come vengono spesi i propri soldi, ma anche quello di rivalersi sui responsabili di sprechi e usi impropri di denaro pubblico. In tal senso nel caso in cui fossero accertati illeciti a danno della collettività, siamo pronti a intentare la prima class action politica, allo scopo di far ottenere ai cittadini della regione la restituzione di quei soldi utilizzati per fini personali e non nell’esercizio delle funzioni istituzionali”.
© Riproduzione riservata