Cambio al vertice della Radiologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Il dottor Claudio Caputo è il nuovo direttore dell’Unità Operativa Complessa di Radiologia, dopo il conferimento dell’incarico quinquennale al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. Una nomina che punta a dare continuità al percorso di crescita del reparto e a rafforzare il […]
IL TAPPETO DOVE LO METTO? DOVE LO METTO NON SI SA…
06 Gen 2013 10:45
L’Amministrazione Alfano ha risolto, con la sua consueta abilità politica e competenza, il problema della collocazione del manto di erba sintetica che per mesi giaceva ammassato presso il campetto di Via Volga in attesa di essere portato in un luogo di riciclaggio. COME? Semplicemente spostandolo da un luogo sportivo a un altro! Davvero bravi!
Certamente, come per il problema del randagismo, è necessario trovare le risorse economiche per chiedere a chi di competenza il trasporto e la collocazione di rifiuti speciali. Poiché soldi non ce ne sono, dopo lunghe consultazioni con tecnici ed esperti e diverse nottate in bianco, si trova un’ovvia soluzione: si prende questo tappeto e lo si butta sotto un bel carrubo, simbolo di longevità e della nostra amata macchia mediterranea, all’interno del Campo Sportivo di Pedalino per dare il buon esempio a cittadini e sportivi.
A parte gli scherzi, purtroppo non si tratta affatto di uno scherzo, ma dell’ennesimo e patetico gesto di incapacità a risolvere i problemi logistici di una comunità o di incoscienza da parte di un’Amministrazione distratta e lontana dalla sua realtà. La mancanza di risorse non può essere la comoda giustificazione per coprire sotto il “tappeto” i problemi che restano in attesa di soluzioni credibili e serie.
Chiedo dunque al Sig. Presidente, all’Assessore al ramo e al Sig. Sindaco, rispetto a quanto è accaduto se e come intendono provvedere, evitando possibilmente di “spostare” il problema da un’altra parte.
Come per il caso del randagismo, ci sono delle priorità ambientali e di salute pubblica che necessitano di interventi urgenti, grande senso di responsabilità e di una politica attenta e sensibile che non cerchi scuse per scaricare ad altri responsabilità assolutamente proprie.
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