Raccontare la cronaca, stare sempre “sul pezzo”, è il dovere di ogni giornalista. Ma alle volte non è per nulla facile, perché dietro le righe di una notizia c’è il volto di un amico che la vita, inspiegabilmente, decide di portarci via troppo presto.
Peppe Giurdanella rimasto vittima di un assurdo incidente stradale ieri, lo conoscevo bene. Peppe era a soli 36 anni, quando alla stessa età ancora alcuni suoi coetanei magari devono trovare se stessi, già un grande esempio di un lavoratore instancabile, un figlio prezioso ed un padre amorevole. Ecco perchè lascia tutti sconvolti, increduli. Peppe era un ragazzo cresciuto in fretta, temprato dalle responsabilità che lo hanno forgiato sin da giovane. A 14 anni già manovrava con destrezza carrelli elevatori e muletti nell’azienda di famiglia, poi l’agognata patente e la guida di camion, i bilici, i giganti della strada ed in giro per tutta l’Italia senza mai risparmiarsi. La guida dei mezzi pesanti per lui è stata sempre una passione. Eppure, il destino ha scelto di farsi beffa di lui e di strappargli la vita proprio al volante di una semplice utilitaria, su quella strada che lo portava alla partita della sua squadra del cuore, il Modica.
Il calcio era infatti un’altra passione. La Juve la sua squadra del cuore. Ieri il Modica calcio ha vinto, ma Peppe ha perso la sua partita più importante. Era un ragazzo generoso, dal cuore d’oro, sempre pronto ad aiutare, sempre presente per la sua famiglia. Lo aveva dimostrato ancora giovanissimo, affrontando con forza la lunga malattia della madre, prendendosi cura di lei con la maturità di un uomo. Ora lascia una giovane moglie Alessandra, e le sue bambine che cresceranno senza di lui, ma con il ricordo di un padre straordinario. E forse un giorno, quando saranno grandi, leggeranno queste parole e potranno essere orgogliose di chi era Peppe Giurdanella. Non solo per quello che la sua famiglia racconterà loro, ma per quello che chiunque lo abbia conosciuto potrà testimoniare: Peppe era una persona speciale. Riposa in pace, caro Peppe.
# Enzo Scarso – Biografia
**Enzo Scarso è un giornalista, esperto di marketing, comunicazione strategica e relazioni pubbliche, con una consolidata esperienza nel mondo dell'editoria, dell'impresa e delle istituzioni.** La sua attività professionale si sviluppa prevalentemente in Sicilia, dove ha costruito un percorso che intreccia informazione, comunicazione aziendale, progettazione culturale e valorizzazione del territorio.
Giornalista multimediale, è direttore responsabile della testata online **RagusaOggi.it**, punto di riferimento dell'informazione nella Sicilia sudorientale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà editoriali e televisive regionali, tra cui Video Mediterraneo, maturando competenze nella produzione di contenuti giornalistici, nella comunicazione digitale e nei nuovi linguaggi dell'informazione. È inoltre legato al progetto editoriale e di promozione enogastronomica Stradamangiando.it.
Parallelamente all'attività giornalistica, ha sviluppato una significativa esperienza nella **comunicazione d'impresa e nel marketing strategico**. Dal 2019 opera nell'ambito del marketing, della comunicazione e delle pubbliche relazioni di Coop Gruppo Radenza, una delle principali realtà della grande distribuzione organizzata in Sicilia. In precedenza, dal 2011 al 2019, ha curato il marketing e la comunicazione di Avimecc S.p.A., importante azienda del settore agroalimentare.
La sua esperienza comprende anche l'ideazione, la gestione e la promozione di iniziative culturali, educative ed espositive. È amministratore di Buattalab S.r.l. e project manager de **La Casa delle Farfalle**, progetto itinerante dedicato alla divulgazione naturalistica e all'educazione ambientale, che coniuga conoscenza scientifica, esperienza immersiva e valorizzazione dei luoghi che lo ospitano.
Un capitolo significativo della sua biografia è rappresentato dall'**impegno politico e istituzionale nella città di Modica**. Ha ricoperto la carica di assessore comunale e quella di presidente del Consiglio comunale, incarico nel quale è stato riconfermato nel 2007. Un'esperienza che gli ha consentito di approfondire i meccanismi della pubblica amministrazione, delle relazioni istituzionali e della rappresentanza del territorio.
Nel corso degli anni ha inoltre condotto e coordinato manifestazioni, incontri pubblici, eventi culturali e iniziative di promozione territoriale, collaborando con istituzioni, imprese e organizzazioni impegnate nella valorizzazione delle eccellenze siciliane, tra cui quelle legate al Cioccolato di Modica IGP.
Il suo percorso formativo comprende studi presso l'Università Kore di Enna e l'Università eCampus.
**La cifra distintiva del suo profilo professionale è la capacità di mettere in relazione mondi differenti:** il rigore dell'informazione giornalistica, la visione strategica del marketing, la sensibilità della comunicazione istituzionale e la creatività della progettazione culturale.
Un percorso costruito attorno a una convinzione: comunicare non significa soltanto trasmettere informazioni, ma dare forma alle idee, costruire relazioni e trasformare il valore di un territorio in un racconto capace di raggiungere le persone.
Con i 4 milioni dell'emendamento Abbate il Servizio psichiatrico si sposterà da Scicli al Maggiore-Baglieri; previsti anche il completamento del Padiglione B e nuovi parcheggi.
Due giorni in cui la provincia di Ragusa torna protagonista, a livello regionale, in tema di Medicina di Laboratorio. Per questo appuntamento sono attesi nel capoluogo ibleo, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, accademici, biologi, laboratoristi, medici patologi clinici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico ed infermieri per un aggiornamento scientifico trasversale volto a fare incontrare ricerca […]
Venticinque giorni di ricovero, la paura, un intervento chirurgico decisivo e, alla fine, il bisogno di dire grazie. È il senso della testimonianza che la famiglia Romano ha voluto affidare a RagusaOggi per raccontare l’esperienza vissuta all’ospedale Maggiore di Modica. Al centro del ringraziamento ci sono i reparti di Malattie Infettive e Chirurgia, dove il […]