Dopo i recenti casi di ritardi negli esami istologici emersi nella sanità siciliana, l’assessora regionale alla Salute ha annunciato un giro di ispezioni che non si limiterà a Trapani dove si è registrato il caso di una paziente costretta ad attendere 4 mesi l’esito istologico e deceduta prima, ma interesserà l’intero territorio regionale. Tra le province coinvolte quindi anche Ragusa, dove si raccoglieranno segnalazioni su ritardi nelle diagnosi, carenze di organico e difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari.L’allarme sulle gravi criticità del sistema è scattato dopo la denuncia dell’ex deputato regionale Nino Oddo, che ha raccontato di essere in attesa, da oltre tre mesi, dell’esito di una biopsia. Un caso che ha riacceso i riflettori sulla difficoltà di accesso a prestazioni essenziali, aggravate dalla carenza di personale medico, come evidenziato dalla stessa Asp di Trapani. Secondo i dati ufficiali, nel solo biennio 2023/24 ben 73 medici hanno rassegnato le dimissioni, creando ulteriori vuoti in organico.
La situazione, già esplosiva, ha spinto l’assessorato regionale a estendere i controlli anche agli altri territori. L’obiettivo è verificare il rispetto dei livelli essenziali di assistenza e l’organizzazione delle strutture sanitarie, affinché non si ripetano episodi di malasanità che compromettono la fiducia dei cittadini. A Ragusa, in particolare, si attendono verifiche su reparti sotto pressione, con liste d’attesa sempre più lunghe e organici ridotti all’osso. I sindacati e le associazioni di categoria denunciano da tempo le difficoltà nel garantire servizi tempestivi, una condizione che porta molti pazienti a rivolgersi alla sanità privata o addirittura a spostarsi fuori regione per ricevere cure adeguate.
«Non possiamo più permetterci ritardi nelle diagnosi o carenze organizzative che mettono a rischio la salute pubblica» – ha dichiarato l’assessora, sottolineando come il problema non sia legato a singole realtà ma a un’intera rete sanitaria che mostra segni di cedimento. L’ispezione su Ragusa e sulle altre province siciliane servirà a fare luce sulle criticità esistenti, individuando le responsabilità e, soprattutto, le soluzioni necessarie per garantire ai cittadini il diritto alla salute. Nel frattempo, cresce la pressione politica affinché l’emergenza sanitaria diventi una priorità nell’agenda del governo regionale.
# Enzo Scarso – Biografia
**Enzo Scarso è un giornalista, esperto di marketing, comunicazione strategica e relazioni pubbliche, con una consolidata esperienza nel mondo dell'editoria, dell'impresa e delle istituzioni.** La sua attività professionale si sviluppa prevalentemente in Sicilia, dove ha costruito un percorso che intreccia informazione, comunicazione aziendale, progettazione culturale e valorizzazione del territorio.
Giornalista multimediale, è direttore responsabile della testata online **RagusaOggi.it**, punto di riferimento dell'informazione nella Sicilia sudorientale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà editoriali e televisive regionali, tra cui Video Mediterraneo, maturando competenze nella produzione di contenuti giornalistici, nella comunicazione digitale e nei nuovi linguaggi dell'informazione. È inoltre legato al progetto editoriale e di promozione enogastronomica Stradamangiando.it.
Parallelamente all'attività giornalistica, ha sviluppato una significativa esperienza nella **comunicazione d'impresa e nel marketing strategico**. Dal 2019 opera nell'ambito del marketing, della comunicazione e delle pubbliche relazioni di Coop Gruppo Radenza, una delle principali realtà della grande distribuzione organizzata in Sicilia. In precedenza, dal 2011 al 2019, ha curato il marketing e la comunicazione di Avimecc S.p.A., importante azienda del settore agroalimentare.
La sua esperienza comprende anche l'ideazione, la gestione e la promozione di iniziative culturali, educative ed espositive. È amministratore di Buattalab S.r.l. e project manager de **La Casa delle Farfalle**, progetto itinerante dedicato alla divulgazione naturalistica e all'educazione ambientale, che coniuga conoscenza scientifica, esperienza immersiva e valorizzazione dei luoghi che lo ospitano.
Un capitolo significativo della sua biografia è rappresentato dall'**impegno politico e istituzionale nella città di Modica**. Ha ricoperto la carica di assessore comunale e quella di presidente del Consiglio comunale, incarico nel quale è stato riconfermato nel 2007. Un'esperienza che gli ha consentito di approfondire i meccanismi della pubblica amministrazione, delle relazioni istituzionali e della rappresentanza del territorio.
Nel corso degli anni ha inoltre condotto e coordinato manifestazioni, incontri pubblici, eventi culturali e iniziative di promozione territoriale, collaborando con istituzioni, imprese e organizzazioni impegnate nella valorizzazione delle eccellenze siciliane, tra cui quelle legate al Cioccolato di Modica IGP.
Il suo percorso formativo comprende studi presso l'Università Kore di Enna e l'Università eCampus.
**La cifra distintiva del suo profilo professionale è la capacità di mettere in relazione mondi differenti:** il rigore dell'informazione giornalistica, la visione strategica del marketing, la sensibilità della comunicazione istituzionale e la creatività della progettazione culturale.
Un percorso costruito attorno a una convinzione: comunicare non significa soltanto trasmettere informazioni, ma dare forma alle idee, costruire relazioni e trasformare il valore di un territorio in un racconto capace di raggiungere le persone.
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