Ferie solidali. Parte al comune di Scicli l’istituto previsto dal CCNL degli enti locali

Nella città della solidarietà, dell’accoglienza e dell’amore reciproco si sperimenta uno degli istituti ritenuti innovativi all’interno del contratto nazionale dei lavoratori degli enti locali. In tutto sono stati diciassette i dipendenti comunali che hanno risposto alla circolare dell’ente con la quale si dà il via ad un nuovo percorso all’interno dell’ente. Diciassette dipendenti comunali che hanno messo a disposizione le loro ferie per un totale di 94 giorni da destinare a chi le chiede nel rispetto della normativa contrattuale.

Questa è Scicli, questo è il parco dipendenti del Comune che si spende per gli altri nel caso ce ne sia di bisogno.

L’istituto delle ferie e dei riposi solidali è previsto dal CCNL del 21 maggio 2018. L’articolo 30 ai commi 1 e 2 prevede che “su base volontaria ed a titolo gratuito, il dipendente può cedere, in tutto o in parte, ad altro dipendente che abbia esigenza di prestare assistenza a figli minori che necessitano di cure costanti, per particolari condizioni di salute: le giornate di ferie, nella propria disponibilità, eccedenti le quattro settimane annuali di cui il lavoratore deve necessariamente fruire di ferie; queste ultime sono quantificate in 20 giorni nel caso di articolazione dell’orario di lavoro settimanale su cinque giorni e 24 giorni nel caso di articolazione dell’orario settimanale di lavoro su sei giorni. E possono essere cedute anche le quattro giornate di riposo per le festività soppresse. Chi potrà usufruire di questo “dono”? I dipendenti che si trovano nelle condizioni di necessità considerate nel comma 1. Essi possono presentare richiesta specifica all’ente, reiterabile, di utilizzo di ferie e giornate di riposo per una misura massima di 30 giorni per ciascuna domanda.

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