Benessere per età: Il Sole 24 Ore boccia Ragusa (e tutto il Sud)

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Qualità della vita di bambini, giovani e anziani: Ragusa peggiora i risultati nell’edizione 2024 degli Indici generazionali del Sole 24 Ore e si ritrova nei bassifondi delle tre classifiche, presentate ieri in anteprima al Festival dell’Economia di Trento e pubblicate oggi sul quotidiano e sul sito del giornale.

Le fasce


L’inserimento di nuovi indicatori ha causato un crollo sulla qualità della vita dei bambini (0-14 anni) nel ragusano, dal 93.mo posto dello scorso anno all’attuale 104.mo su 107 province.

Ancora più impietoso il confronto fra i servizi per i giovani, fascia dove sono inserite i residenti compresi fra i 15 e i 64 anni, nei quali Ragusa passa dal 60.mo all’85.mo posto. Pesa soprattutto la percentuale dei laureati nella popolazione compresa fra i 25 e i 39 anni, un 15,3% che equivale al penultimo posto su scala nazionale.

Fra gli indicatori considerati per gli anziani – dai 65 anni in poi – siamo i peggiori d’Italia nel numero di biblioteche: 2,1 ogni 10mila residenti. In questa classifica Ragusa passa dal 70.mo al 76.mo posto.

Le migliori? Tutte al Nord

A livello nazionale è Sondrio la provincia che garantisce una migliore qualità della vita dei bambini, Gorizia per i giovani e Trento per gli anziani. “Le classifiche – scrive il Sole 24 Ore – misurano le risposte dei territori alle esigenze specifiche dei tre target generazionali più fragili e insieme strategici, i servizi a loro rivolti e le loro condizioni di vita”.
Ciascuno degli indici sintetici è calcolato su 12 parametri statistici, forniti da fonti certificate (tra cui Istat, Infocamere, Iqvia, Siae, ministero dell’Interno) in grado di raccontare il livello di benessere nei territori.

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