In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, l’ASP di Ragusa lancia un programma articolato di iniziative dedicate alla tutela e promozione della salute femminile, coinvolgendo ospedali, consultori e servizi territoriali dell’intera provincia. L’8 marzo segna l’avvio di un percorso che si estenderà per tutto il mese, con attività gratuite di screening, consulenze specialistiche […]
LA SICILIA DILANIATA DAI SOGNI E DALLE ILLUSIONI
20 Nov 2012 08:50
Ritorna “Terra mia”. Lo spettacolo diretto da Franco Giorgio sulla Sicilia vissuta e raccontata da autori che non hanno bisogno di presentazioni come Leonardo Sciascia e Gesualdo Bufalino, ma anche Giuseppe Fava e Giuseppe Tomasi di Lampedusa, passando per Alexis de Toqueville e l’ibleo Mimì Arezzo con la sua rivisitazione della leggenda di Colapesce. Altre due repliche sono in programma sabato 24 novembre alle 21 e domenica 25 alle 18,30. Sempre al teatro “Il Palco” dell’associazione Masd in via Demostene 52. Un’occasione imperdibile per chi vuole assistere ad una rappresentazione che dipinge tutte le contraddizioni della Sicilia, dando vita ad un quadro ironico, critico, dissacrante, disperato, di un’isola sempre uguale a se stessa nonostante cambino gli anni e le condizioni. Di un’isola di impareggiabile bellezza il cui destino ineluttabile, però, sembra essere quello delle facili illusioni.
Laura Giordani, Rita Salonia e Mimmo Aiola daranno, come sempre, il meglio per trasportare lo spettatore in una dimensione surreale, in cui chi assiste ha modo di compenetrarsi completamente con il respiro che arriva dalla “terra nostra” e che cerca di cambiare tutto perché tutto possa rimanere com’è. “Nel corso di queste due repliche – afferma il regista Franco Giorgio – cercheremo di dare ancora di più perché siamo convinti che ogni rappresentazione abbia una vita a sé stante. I nostri attori stanno provando, in questi giorni, con grande enfasi perché vogliamo trasmettere a tutti lo spirito di uno spettacolo che cerca, in qualche modo, di uscire dai canoni, rivelandosi come uno straordinario atto d’amore nei confronti della nostra terra, ma non per questo non saremo in grado di riconoscerne i vizi e i paradossi”. I costumi e le scenografie sono di Daniela Antoci. Le musiche di Rosa Balistreri e Ignazio Buttitta. Per informazioni ci si può rivolgere allo 0932.686644 e al 338.9886883.
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