Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
Si rimborsino i cacciatori. Dopo stop Cga, la proposta di Fratelli d’Italia
14 Nov 2023 12:15
“Dopo la sospensione del calendario venatorio, adesso serve una rassicurazione anche economica per i cacciatori. Chiedo quindi all’assessore Sammartino di esplorare opzioni quali il rimborso o la proroga della tassa per coloro che hanno già adempiuto ai propri obblighi finanziari in vista della stagione di caccia”. Il deputato regionale Carlo Auteri esprime solidarietà nei confronti dei cacciatori siciliani, evidenziando il loro impegno nel pagare la tassa annua nonostante le incertezze legate alle decisioni dei tribunali amministrativi. Il Consiglio di giustizia amministrativa, lo scorso 10 novembre, ha emesso un'ordinanza che ha portato all'immediata sospensione del calendario venatorio 2023-24 in Sicilia e l'assessore regionale all'Agricoltura, Luca Sammartino, ha firmato il decreto corrispondente, prendendo atto delle decisioni legali. In seguito a questa sospensione, In considerazione di questa situazione, Auteri chiede all'assessore di rassicurare la comunità dei cacciatori siciliani. Gli uffici regionali sono già attivamente impegnati in una nuova istruttoria e una volta completate le necessarie verifiche, l’impegno è quello di emanare un nuovo calendario venatorio che tenga conto della situazione attuale. Ma le incertezze sono troppe. “La rassicurazione – conclude Auteri – contribuirà a mitigare gli eventuali disagi economici subiti dalla comunità dei cacciatori siciliani. Il nostro obiettivo è garantire un dialogo aperto e costruttivo con tutte le parti interessate, lavorando insieme per trovare soluzioni che rispettino sia le leggi vigenti sia i diritti legittimi dei cacciatori. Restiamo fiduciosi che, attraverso la collaborazione, possiamo giungere a una risoluzione equa e sostenibile per tutti”.
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