Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
L’ispezione regionale al comune di Vittoria. L’amministrazione farà ricorso al Tar
15 Set 2023 16:19
L’amministrazione vittoriese presenterà ricorso al Tar contro le conclusioni dell’ispezione regionale che sono state presentate il 22 agosto scorso. Gli ispettori Francesco Riela e Antonio Sajeva avevano fatto emergere pesanti addebiti su presunte irregolarità commesse nell’azione amministrativa. L’ispezione aveva riguardato, in questa prima fase, solo tre degli otto punti assegnati dall’assessorato regionale. Le conclusioni degli ispettori sui primi tre punti sono arrivate nel giugno scorso. A luglio, il comune ha inviato le proprie controdeduzioni e a fine agosto la regione ha stilato il documento conclusivo. L’ispezione prosegue per gli altri temi. Se ne conosceranno le risultanze nei prossimi mesi.
Come detto, la relazione conclusiva conteneva degli addebiti relativi a tre punti: l’incarico legale conferito ad un avvocato esterno al comune, il conferimento dell’incarico dirigenziale del settore Sviluppo Economico all’avvocato Giacomo Cascio e la riorganizzazione degli uffici con la creazione “Consulenza legale” (poi soprressa) con compiti pressocchè sovrapponibili a quelli della direzione Avvocatura.
La replica della giunta: “Relazione tendenziosa e abnorme”
Il comune di Vittoria non ha accettato le contestazioni di addebito che sono state trasmesse al comune il 22 agosto scorso con una relazione fimata dalla dirigente del servizio 3 dell’assessorato regionale agli Enti Locali, Monica Tardo e ha preannunciato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale. L’amministrazione ribadisce la correttezza del proprio operato e “la legittimità degli atti posti in essere “, rigettando quindi i rilievi mossi dalla Regione. Al contempo, sottolinea la “tendenziosità e abnormità del contenuto della relazione e della chiusura dell’accesso ispettivo” e – a suo parere – questa abnormità “evidenzia un tentativo malcelato di condizionamento delle scelte politiche dell’amministrazione stessa”.
Da qui la decisione di ricorrere alle vie legali. Il comune sta elaborando un ricorso che sarà presentato al Tar “a tutela del principio di buon funzionamento dell’azione amministrativa”.
© Riproduzione riservata