Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
LE SCELTE DI PRINCIPIO E GLI ATTI COMPIUTI
06 Ott 2012 14:02
Prendo atto dei sentimenti di sconcerto e scoramento dell’on. Leontini e della condanna, da parte sua, del gravissimo atto di violenza di cui pare sia autore un soggetto incaricato di affiggere, secondo le notizie oggi disponibili, i suoi manifesti elettorali e quelli di Dipasquale.
Fatta salva la possibile sincerità interiore di tali sentimenti, non c’è dubbio che permanga in tutta la sua gravità il problema di fondo che è alla base di tutto: perché affidare i propri manifesti e la propria faccia di candidato (candidato a servire la comunità nel rispetto delle regole) a personaggi, in qualche caso noti alle forze di polizia, che agiscono in questa maniera? Siamo di fronte ad una gravissima responsabilità che non può non essere, moralmente e politicamente, piena e consapevole.
Lo dimostra il fatto che tutti sanno – e io l’ho denunciato prima e non dopo il “fattaccio” – che a Ragusa, non da ora, l’affissione dei manifesti è nelle mani di un racket. Al quale infatti si affidano i candidati che, come Leontini, Dipasquale e non pochi altri, hanno invaso le città.
E poi permane sempre il nodo cruciale non risolto: finora e tuttora ogni manifesto in mostra è abusivo, è stato affisso in violazione della legge. Cosa aspettano le autorità preposte, per esempio le polizie municipali di Modica e Ragusa, a fare ripristinare la legalità violata?
Angelo Di Natale
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