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Anche il vostro cellulare ha suonato in modo strano alle 12? IT-alert, era il test del sistema di allarme pubblico
05 Lug 2023 12:18
Alle 12 di stamani, un segnale di IT Alert ha raggiunto tutti i cellulari in Sicilia, annunciando l’avvio anche in Sicilia del sistema di allarme pubblico italiano. Questo test rappresenta un passo significativo nel processo di implementazione del sistema, che mira a garantire una risposta efficace in caso di gravi emergenze.
GIA’ EFFETTUATI I TEST IN ALTRE REGIONI
Dopo i precedenti test condotti in Toscana e Sardegna, stamani 5 luglio è stata la volta della Sicilia di sottoporsi a questa fase di sperimentazione. I cittadini presenti sull’isola o nelle zone costiere hanno ricevuto un messaggio di test sui loro cellulari, richiedendo loro di rispondere a un questionario disponibile sul sito www.it-alert.gov.it. Attraverso la compilazione di questi questionari, la popolazione può segnalare eventuali malfunzionamenti e contribuire all’implementazione ottimale del sistema.
L’obiettivo di questa fase di sperimentazione di IT-alert, avviata il 28 giugno con il primo test e che coinvolgerà tutte le Regioni italiane e le Province Autonome di Bolzano e Trento nei prossimi mesi, è quello di coinvolgere direttamente la popolazione per far conoscere il nuovo sistema, testarne il funzionamento su diversi tipi di telefoni e sistemi operativi, nonché raccogliere feedback dagli utenti per migliorare il servizio.
COMPILARE IL QUESTIONARIO
Finora, grazie ai test condotti in Toscana il 28 giugno e in Sardegna il 30 giugno, sono stati compilati circa 280.000 questionari. I dati raccolti, trattati in forma anonima, sono attualmente in fase di elaborazione. Tuttavia, un’analisi preliminare ha già permesso agli operatori di telefonia mobile di avviare le verifiche su alcuni aspetti emersi, come la mancata notifica su alcuni dispositivi o la ricezione continua su altri. Inoltre, si sta indagando sull’overshooting, una limitazione nota della tecnologia cell-broadcast utilizzata per l’invio dei messaggi IT-alert, che riguarda la ricezione delle notifiche su dispositivi che si trovano al di fuori dell’area interessata.
Il cell-broadcast, una tecnologia che consente la trasmissione unidirezionale dei messaggi senza possibilità di ricevere risposte dagli operatori telefonici o di conoscere i dispositivi effettivamente raggiunti, rappresenta la base del servizio IT-alert. Durante l’invio di una notifica, tutti i dispositivi accesi e con connessione telefonica agganciati alle antenne selezionate riceveranno il messaggio.
I test attualmente in corso hanno lo scopo di valutare il comportamento reale della tecnologia utilizzata e delle antenne attivate di volta in volta dagli operatori. Dopo il test in Sicilia, sono previsti ulteriori test in Calabria il 7 luglio e in Emilia-Romagna il 10 luglio.
Il sistema di allarme pubblico IT-alert rappresenta un importante passo avanti per la sicurezza nazionale.
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