Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
Attività antibracconaggio presso la diga S.Rosalia
04 Giu 2010 21:38
Il Settore Operativo Vigilanza Ittico Ambientale F.I.P.S.A.S. di Ragusa, prosegue la lotta contro il bracconaggio nelle acque interne provinciali, ad opera di individui senza scrupoli. Nell’ultimo fine settimana, una pattuglia di Agenti Ittici della F.I.P.S.A.S., in servizio di pattugliamento lungo le sponde dell’invaso artificiale Santa Rosalia, hanno notato strani oggetti galleggiare in acqua, in corrispondenza di una delle tante rientranze presenti nell’invaso. Vista la notevole difficoltà ad avvicinarsi nell’area di interesse, a causa dei numerosi ostacoli naturali ed alla distanza di tali ordigni dalla sponda, hanno prontamente allertato i colleghi dell’unità nautica, che hanno raggiunto facilmente il sito, appurando la presenza di numerosi attrezzi da pesca vietati, posti da ignoti, datisi alla fuga all’arrivo degli agenti. Immediatamente, è stato dato inizio alle operazioni di recupero e sequestro dell’attrezzatura rinvenuta e consistente in 6 reti da pesca di misura varia (da 3 a 30 mt.), circa 100 mt. di cordame vario, utilizzato per la collocazione delle reti, e una decina di lenze armate con vari ami ed ancorette (ami a più punte), collocate in acqua e collegate ad alcune bottiglie in plastica per assicurarne successivamente il recupero. Inoltre, sono stati rinvenuti, ancora in vita e pertanto rimessi in libertà, un considerevole numero di pesci appartenenti alle varie specie presenti nel bacino artificiale. “Sospettavamo – dichiara il Coordinatore Provinciale Vigilanza F.I.P.S.A.S. Isp. Sup. Maurizio Criscione- che alcuni individui (purtroppo non meglio identificati) avessero affinato le tecniche di pesca illegale anche con l’ausilio di piccole barche al fine di collocare delle reti ed altri ordigni in siti non accessibili alla normale attività di controllo svolta “ via terra”dai nostri agenti. Non avendo noi la possibilità, abbiamo chiesto all’Assessore al Territorio, Ambiente e Protezione Civile dott. Salvatore Mallia di dotarci, per un breve periodo, di un idoneo mezzo nautico per contrastare adeguatamente il fenomeno. La lodevole sensibilità e disponibilità dell’Assessore Mallia, alla nostra richiesta, ha consentito ai ns. agenti di concludere positivamente questo intervento, a dimostrazione di una fruttuosa sinergia di interessi tra la Provincia di Ragusa e la F.I.P.S.A.S.
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