Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
COSTITUITO A ROMA IL MOVIMENTO “GLI ITALIANI”
01 Ott 2012 14:58
In data 29 settembre u.s. si è celebrato il Congresso Costitutivo della Lega Italica che, con numerosi altri Movimenti popolari aggregatisi (di presenza ed attraverso video-conferenze con Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia, Sicilia), hanno deliberato d’assumere altro simbolo, ma sopratutto il nuovo nome comune di “Gli Italiani”, a sottolineare che tale nuovo Movimento politico allargato intende accogliere le iscrizioni o adesioni di tutti gli Italiani che vorranno,di qualsiasi regione, di qualsiasi opinione (destra, centro, sinistra), eticchette da abolire, ad evitare d’essere strumentalizzati e divisi,come finora avvenuto.
Quale Responsabile dell’Economia e Trasporti di tale Movimento, rilevo dai giornali di domenica 30/9/12 che i nostri appassionati appelli, gentilmente pubblicati da codesto Specchio Quotidiano, in materia di formulazione di una politica economica che possa salvare l’economia italiana, evidentemente non interessano. Infatti Italia Futura si dichiara a disposizione per raccogliere forze e contribuire a costituire un futuro Governo Monti post-elezioni, senza ancorare tale fatto a precise garanzie di rilancio industriale. Sulla stessa linea la Confindustria, che si limita a richiedere una generica riduzione della pressione fiscale. I Sindacati tacciono.
I mercati internazionali insistono nel suggerire alla Fiat di lasciare l’Italia. Merker resta a Berlino perchè teme forse una nuova “Stalingrado” economica per la Germania. In tale panorama, a nome della nuova aggregazione politica “Gli Italiani”, rinnovo l’appello perchè l’intero Parlamento si pronunci sui quesiti varie volte già postigli su codesta “Line”: quale Emanazione del Popolo, come intende salvare l’acciaio di Taranto, l’alluminio di Alcoa, il carbone del Sulcis, l’auto italiana (come tante altre crisi aziendali) e relativi indotti ed operai che vi lavorano, anche per riprendere la propria funzione di Guida.
Il nostro Movimento si dichiara disposto a collaborare con chiunque, senza pregiudizi contro nessuno, in nome e nell’interesse di tutti gli Italiani che lavorano, in tutti i campi,ricordando che non esiste solo l’industria, ma vi è il commercio,il settore trasporti, l’agricoltura, i servizi, il turismo, il cinema, il restauro dei beni artistici, il territorio da bonificare, cioè troppi settori che soffrono la crisi, ma che sarebbero pronti a dare il proprio contributo.
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