I candidati sindaco incontrano gli edili di Ragusa. Si parla di rigenerazione urbana. Ecco le proposte

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L’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) di Ragusa ha avuto un’importante giornata di incontri con i candidati a Sindaco della città. L’assemblea, gremita di imprenditori, professionisti e tecnici, ha accolto tutti i candidati che si sono presentati e ha illustrato il proprio documento programmatico in 6 assi, promuovendo la propria visione per sostenere uno sviluppo sostenibile per la città di Ragusa.

Il Presidente dell’ANCE di Ragusa, Firrincieli, ha espresso grande soddisfazione per l’esito degli incontri e ha dichiarato che tutti i candidati hanno apprezzato e condiviso il documento programmatico presentato dall’associazione. In particolare, ha sottolineato come ogni candidato abbia voluto sottolineare la centralità del settore edile per spingere la crescita e il benessere economico-sociale del capoluogo.

Durante l’incontro, ciascun candidato ha avuto 40 minuti per disegnare il futuro della città e per discutere sul documento presentato dall’ANCE. Il dibattito è stato intenso e partecipato, ma sempre pacato.

Peppe Cassì ha esposto i risultati raggiunti dalla sua amministrazione in materia di lavori e opere pubbliche, garantendo che tutte le risorse del PNRR verranno spese. Giovanni Cultrera ha puntato l’attenzione sulle questioni, a suo dire irrisolte, dell’Università, del Turismo e del necessario e continuo confronto con le attività produttive ed il mondo delle associazioni soffermandosi, infine, sul concetto di fare sistema. Riccardo Schininà si è soffermato sulla centralità della politica, sulle problematiche relative al Porto di Marina, sull’aeroporto di Comiso e sulla sanità, concludendo poi sulla digitalizzazione. Sergio Firrincieli ha illustrato un esempio concreto di progetto di rigenerazione urbana e ha approfondito il tema dell’inclusione sociale, sostenendo la necessità di essere comunità.

Tutti i candidati hanno espresso il loro apprezzamento sui 6 assi proposti dall’ANCE di Ragusa, che riguardano la macchina amministrativa, l’urbanistica e il governo del territorio, i lavori e le opere pubbliche, la transizione ecologica, il turismo e la strategia per il 2030.

In definitiva, l’assemblea dell’ANCE di Ragusa ha dimostrato come il settore edile sia centrale per la crescita e lo sviluppo sostenibile della città di Ragusa, e come sia importante che l’intera comunità sia coinvolta nella costruzione di un futuro migliore per tutti. foto di repertorio

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