Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
ALL’AVIMECC ARRIVANO GLI STUDENTI DI MEDICINA VETERINARIA DI MESSINA
28 Set 2012 17:39
Sono trenta gli studenti, che frequentano il dipartimento dell’Università di Medicina Veterinaria di Messina, ad essere impegnati in Avimecc per un tirocinio formativo attinente al loro corso di studi. Accompagnati dal Dott. Antonino Messina, veterinario aziendale Avimecc, hanno avuto modo di conoscere da vicino, tutti gli aspetti tecnici e scientifici, il complesso ed articolato processo di macellazione avicola. E’ stata condotta inoltre una interessante lezione di tirocinio di “patologia aviare” sui capi macellati, questo ha permesso di far conoscere agli studenti gli aspetti pratici di questa attività i quali hanno mostrato interesse e soddisfazione. Michele Loecata, amministratore delegato dell’azienda, reputa il rapporto di collaborazione con la facoltà veterinaria dell’Università di Messina uno dei molteplici fattori che rendono l’azienda il fiore all’occhiello del polo avicolo nel meridione d’Italia. “La nostra azienda, al pari di moltissime altre in tutta Italia, si trova ad affrontare una situazione drammatica che ogni giorno ne mette in forse addirittura la sopravvivenza, afferma Michele Leocata, ma è in questi momenti di difficoltà che, anziché farsi paralizzare dal panico, occorre puntare sulla innovazione e la ricerca anche attraverso atenei e dipartimenti di chiara fama come quello di Messina. E’ in questi momenti di disagio di difficoltà che occorre individuare, conclude Michele Leocata, nelle eccellenze che il mondo accademico può offrirci, le soluzioni migliori”. “Lo stage formativo, -afferma il Dott Messina – si è riproposto positivamente anche quest’anno dopo l’esperienza dell’anno scorso, ricreando ancora una volta l’opportunità virtuosa per mettere in contatto il mondo accademico con quello industriale”.
© Riproduzione riservata