Più donne che uomini al Comune di Modica: un piano per le pari opportunità

Le donne alle dipendenze dell’ente modicano superano, in numero, gli uomini ma nelle figure apicali i “punti” vanno a favore di questi ultimi. La commissaria straordinaria Domenica Ficano ha approvato l’atto deliberativo facendo proprio il codice nazionale che indica le misure per attuare forme di pari opportunità tra uomini e donne nelle pubbliche amministrazioni. Quello esitato è il Piano triennale delle Azioni positive. Viene chiamato così questo strumento che avrà una durata temporale di tre anni essendo operativo per le annualità 2023, 2024 e 2025.

Analisi del personale in servizio a palazzo San Domenico.

Di anno in anno c’è stato e continua ad esserci un calo costante in organico legato ai pensionamenti ordinari ed ai prepensionamenti. Il totale dei dipendenti è di 253 unità, di questi 128 sono donne e 125 sono uomini. Le figure apicali sono 9 di cui 6 sono uomini, 2 le donne ed un segretario generale. Le donne superano il numero degli uomini nelle categorie D e B1. Al calo dell’organico fa da contraltare la sempre più elevata e pressante richiesta di servizi di qualità da parte dei cittadini. Esigenza comune ovunque.

Il piano ha delle precise finalità.

Favorire i percorsi formativi che dovranno svolgersi in orari compatibili con il ruolo tradizionalmente svolto dalle donna lavoratrici in seno alla famiglia ma anche prevedere delle articolazioni orarie per particolari esigenze familiari e personali. Ed ancora assicurare a ciascuno dipendente la possibilità di poter esprimere al meglio la propria professionalità e le proprie aspirazione anche proponendo percorsi di ricollocazione presso altri uffici valutando le richieste dei dipendenti. E favorire il reinserimento lavorativo del personale che rientra dal congedo di maternità o paternità o da congedo parentale o da assenza prolungata legata a problemi familiari.

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