Ferimento a Scicli. Alla base del diverbio il prestito di un’auto

Avrebbe chiesto al vicino di casa di prestargli l’auto. Alla risposta negativa c’è rimasto male ed ha “incassato” il diniego meditando, per qualche ora, come risolvere in maniera personale la vicenda. Questo il motivo del diverbio che ha portato al ferimento di un giovane di 30 anni ed alla denuncia in stato di libertà per lesioni di un altro giovane di 33 anni. quest’ultimo disoccupato. Entrambi di Scicli. Dieci giorni di prognosi per la vittima a causa di una ferita procurata con un coltello da cucina e per l’altro il ricovero al reparto di psichiatria dell’ospedale Busacca con un Tso che lo ha portato in ospedale nella tarda serata di ieri.

L’episodio in contrada Scala Marina, alla lontana periferia di Scicli

I due protagonisti di questa vicenda abitano in contrada “Scala Marina”, in una zona rurale periferica alla città. Si conoscono da tempo. Nel primo pomeriggio il disoccupato avrebbe chiesto al vicino di casa la sua auto per farsi un giro. Alla risposta negativa, perchè il mezzo sarebbe stato nella sua necessità, il giovane lo ha aggredito con un coltello da cucina. Per lui il ricorso al Pte dell’ospedale Busacca dove il medico di turno gli ha applicato pochi punti di sutura. Per l’aggressore, invece, il trasferimento in trattamento sanitario obbligatorio al reparto di psichiatria. Sul posto per chiarire motivi e fasi del diverbio e del ferimento sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Scicli ed il personale del corpo di Polizia municipale. Al momento non ci sarebbe alcuna denuncia da parte della vittima nei confronti del vicino di casa.

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