PROGRESSO SUD ALL’ATTACCO DI ALFANO

Michele Zisa e Gaetano Cottonaro di Progresso sud, all’attacco di Alfano. Secondo i due rappresentanti della lista civica, le strade cittadine sono disastrate come dopo un bombardamento, piene di buche che mettono a repentaglio la sicurezza di pedoni e automobilisti. Le aree verdi e i parchi pubblici sono nel più completo abbandono e oramai, per qualcuno di essi, forse è anche impossibile il recupero. La cava Porcaro, ad esempio, è stata, a più riprese, vandalizzata e saccheggiata. I vari campetti di calcio comunali forse non esistono più. La raccolta differenziata già da qualche mese non sta funzionando, soprattutto nei quartieri periferici e “ dei tanto decantati controlli che l’amministrazione doveva operare non si vede assolutamente l’ombra. Interventi, in questa situazione di profondissima crisi economica, a favore del mondo imprenditoriale e del lavoro niente di niente. Anzi la zona PIP sembra essere oramai scordata da tutti i solerti amministratori, se non con qualche sporadico intervento dopo che le polemiche raggiungono livelli altissimi” . Ed infine, sempre secondo i due,  anche il salotto buono della  città, il centro pulsante della vita politica, economica e notturna, cioè la piazza Fonte Diana lasciata in uno stato che definire vergognoso è veramente riduttivo. La fontana di Diana non funziona ormai da anni,  e c’è di tutto. “ Piccioni morti, bottiglie di vetro e di plastica vuote, cartacce, acqua marcia rifiuti di ogni tipo e genere. L’unica cosa che non c’è è l’acqua cristallina che una volta sgorgava freschissima. Ma io dico esiste la vergogna o siete tanto ottenebrati dalla bramosia di potere, fine a se stessa, da non vedere lo schifo in cui viviamo? Forse aspettiamo che i topi del centro storico diventino elefanti, così le orde di turisti che arriveranno con gli aerei che atterreranno a Comiso potranno vedere spettacoli che esistono solo nella nostra città”

 

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