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LETTERA-DENUNCIA DI UN LETTORE PERLA PENURIA DI ACQUA A MARINA
13 Ago 2012 11:01
Lo scrivente è proprietario di una casa di villeggiatura sita in Marina di Ragusa in lottizzazione privata tra via Portovenere e l’hotel Terraqua. Come avviene ogni anno in questo periodo, già dalla fine di luglio e fino a tutto il periodo di ferragosto, l’erogazione dell’acqua potabile si riduce ai minimi termini.
Quest’anno dalla fine del mese di luglio l’acqua è stata erogata per tre ore con pressione minima, insufficiente a riempire anche cisterne di minime dimensioni quale quella della mia residenza. Ieri è stata erogata solo per la durata di mezz’ora.
Il fenomeno non è limitato al mio quartiere ma è generalizzato in molti quartieri tant’è che chi può ricorrere all’acquisto di acqua con autocisterne si rende conto della mole di lavoro dei gestori delle stesse che programmano le forniture a tre quattro giorni di distanza.
Poichè risulta che tutti i pozzi sono in funzione e che non ci sono in atto guasti di sorta alla rete idrica, non convince la spiegazione data dai responsabili circa il sovraffollamento della cittadina nel periodo estivo, perchè in tal caso si potrebbero assumere programmi alternativi di erogazione, quali l’erogazione in orari notturni o a giorni alterni che permetterebbero agli impianti di entrare in pressione e garantire il riempimento delle cisterne. Tra l’altro proprio la limitazione di erogazione dell’orario di distribuzione (3 ore dichiarate quando in altri periodi è anche di dieci ore) rende inutile l’erogazione perchè non permette agli impianti di raggiungere il minimo della pressione.
Vox populi riferisce che invece i disagi sono provocati appositamente per favorire i proprietari delle autocisterne che in questo periodo lavorano al massimo delle loro potenzialità e non soffrendo affatto di carenza idrica.
Si denunzia quanto sopra, con preghiera di trasmettere all’autorità giudiziaria competente, con riserva di costituirsi parte civile contro gli eventuali responsabili.
Lettera firmata
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