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IL “TEATRO DEL PERO” STRAPPA APPLAUSI A SCENA APERTA
12 Ago 2012 09:55
Una serata di puro divertimento. Risate a crepapelle. Con uno dei testi più classici della commedia eduardiana. Il “Teatro del Pero”, all’anfiteatro di “Poggio del sole resort”, ha messo in luce la propria crescita artistica. Venerdì sera, cimentandosi con il copione di “O tuono ‘e marzo” di Vincenzo Scarpetta, la compagnia casmenea ha dimostrato di avere colto al meglio lo spirito di una “piece” teatrale di grande tradizione, in cui, grazie alla regia di Joe Pantano, è stato possibile, seppur con la novità della recitazione in siciliano piuttosto che nel tradizionale napoletano, catturare l’attenzione del pubblico con trovate geniali e con un ritmo che, sin dal primo atto, ha tenuto gli spettatori incollati agli spalti. Il Don Felice Sciosciammocca, interpretato da Salvo Giorgio, attore professionista, ha reso al meglio le peculiarità di un personaggio che, coinvolto in un turbine di equivoci, saprà cavarsela con piglio autoritario e a tratti irriverente. Il tutto incorniciato da una selva di personaggi che reggono l’intrigo sino al lieto fine. Il “Teatro del Pero”, così chiamato dall’antico nome di una porta d’accesso della città di Comiso, ha superato, ancora una volta, la prova a piene mani. La testimonianza è arrivata, in proposito, dal caloroso applauso che, a fine serata, il pubblico ha riservato all’intera compagnia. Ieri sera, invece, sempre per “Notti d’estate al Poggio”, è stata la volta dell’esibizione musicale dei “Daydream believer”, un gruppo giovane e fresco che fa delle esecuzioni soul il proprio credo. La band di Acireale, formata da Paolo Di Re alla batteria, Angela Aiello cantante e basso, Daniele Ruggeri chitarra, Giuseppe Aiello cantante e basso, Sebastiano Cristaldi alla tastiera, sebbene assieme da appena due mesi, ha già le idee chiare sul carattere che intende dare alle proprie esecuzioni. Le cover di Michael Buble e Norah Jones sono state eseguite con la giusta padronanza, tanto da spingere il pubblico, che ha “gustato” l’intrattenimento, a sottolineare le fasi più ricercate con applausi ripetuti più volte. Musica buona, quindi, di quella che spinge a indugiare la permanenza nelle ore notturne, magari gustando un cocktail per apprezzare al massimo tutte le emozioni che la stagione estiva sa regalare. Una esperienza positiva con la massima disponibilità dei “Daydream believer” a bissare i brani di maggiore orecchiabilità.
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