Calcio violento: pietre contro squadra iblea a Gela. Partita sospesa

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Pietre contro la squadra Game Sport di Ragusa. Arrivano dai tifosi presenti in un campo a Gela dove la squadra ragusana era impegnata nella partita contro il Real Gela. Risultato? Un calciatore ibleo colpito e gara sospesa. Lo spiega, con rammarico e rabbia, Salvatore Occhipinti, responsabile della Game Sport. Un fatto grave. Queste le sue amare parole:
"Vergona! Non sono bastati 2 anni di covid a bloccare le attività sportive dei ragazzi e delle società, adesso si ci mettono anche i balordi, che non hanno nulla a vedere con lo sport, ad impedire lo svolgimento delle gare. Nemmeno il tempo di metabolizzare quello successo mercoledì ad AVOLA, con aggressione finale con calci ad un giovane atleta e colpi di pistola intimidatori nei confronti dell'arbitro, che oggi è toccato a noi a Gela, nella gara under 17,tra Real Gela e game sport.

Una ventina di balordi dall'inizio della gara hanno creato tensione, anche nei confronti della squadra di casa che si è prodigata per far svolgere la partita. Ci chiediamo, un impianto che, è anche centro federale può avere parti di recinzione mancanti che permettono agli esterni di accedere liberamente in campo? Lanci di petardi, pietre, pistole (per fortuna ad acqua) non è ammissibile. Chi deve garantire la sicurezza dei ragazzi? dove sono i Comuni, la Figc, le forze dell'ordine? Tutti bravi a parlare, ma il disagio sociale dei giovani di oggi interessa a pochi… mi sono speso personalmente a fine primo tempo, parlando con questi ragazzi, chiedendo gentilmente di lasciare giocare le 2 squadre, che lealmente si affrontavano in campo, niente da fare mi hanno deriso, minacciato e "sparato" anche l'acqua… non erano li per tifare la loro squadra ma per "divertirsi"… l'epilogo purtroppo era prevedibile, all'ennesimo lancio di pietra che arriva alla gamba di un nostro atleta, l'arbitro è costretto a sospende la gara, mestamente i 40 atleti escono tutti sconfitti dal rettangolo di gioco a testa bassa, anche questa volta hanno vinto loro… i Balordi! Come al solito ci saranno tante parole, le multe, lo scarico di responsabilità su chi deve ripristinare la recinzione e su chi concede l'omologazione… per il covid hanno trovato un vaccino, speriamo ne trovino uno per l'indifferenza!"

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it