Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione […]
DOVE TUTTO DIVENTA POSSIBILE.
29 Apr 2012 03:38
L’appoggio del PDL di Pozzallo al candidato sindaco del PD, on. Roberto Ammatuna, non ci sorprende e non ci meraviglia.
La spinta a destra dentro il PD è forte ed organizzata e a Pozzallo ha trovato terreno fertile grazie al profilo politico dell’on. Ammatuna.
L’accordo non è stato siglato dai coordinativi cittadini, che evidentemente non contano nulla, ma dai maggiorenti, Ammatuna per il PD e Leontini e Nino Minardo per il PDL.
Le conseguenze politiche di tale operazione sono evidenti e il modello Pozzallo ha trovato il convinto sostegno del PD di Vittoria e del sindaco Nicosia, che si regge su una indefinibile alleanza PD, TRANSUMANTI, UDC e SEL (il cui status a sinistra è quello di abusivi e con i quali non è possibile fare accordi politici).
Ma anche la risposta di SEL di Pozzallo è stata debole e contraddittoria.
Non basta prendere le distanze dal PD. Non riuscire a trovare un candidato a sindaco credibile e di sinistra, ma mettersi sul mercato e candidare a sindaco Luigi Ammatuna, candidato nel 2006 del centro-destra, è dichiararsi sconfitti in partenza e subalterni al PD. Non lo si sconfigge rincorrendolo a destra.
In tal modo il modello Pozzallo si rafforza e rischia di espandersi (Vittoria insegna) e nessuno potrà impedire a Roberto Ammatuna di essere incoronato re di Pozzallo, senza ricorrere al ballottaggio.
Sel si troverebbe nell’imbarazzo di un accordo organico con PD e PDL senza poter incidere in alcun modo. Il rinnovamento della politica si pratica, non si predica; non serve fare appello a Vendola, come fosse “l’uomo della provvidenza”.
È superato mediaticamente da ben altri demagoghi ed è in caduta libera.
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