S.CROCE, NASCE IL COMITATO NO-MUOS

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L’informazione trattandosi di Muos è necessaria. Per tale scopo nasce il Comitato No Muos anche a S. Croce Camerina. Ponendo l’attenzione su una problematica così importante e poco conosciuta ai più, si può svegliare dal torpore anche i cittadini di S. Croce. Un Comitato apartitico, ma che vuole lavorare di concerto con le associazioni, la politica e tutta la cittadinanza; infatti malgrado il nucleo fondatore si riconosce nei volti che compongono l’Associazione Libera…mente, tutti i santacrocesi sono chiamati a farne parte.

Nel corso di tale incontro sono state date delle brochure informative ed esposti i punti più rilevanti di questo tema. I ragazzi hanno ricordato che l’area prescelta per la stazione terrestre MUOS ricade nell’antico feudo Ulmo di Niscemi  dove dal 1991 esiste una delle più grandi stazioni di telecomunicazione della Marina USA nel Mediterraneo. Si tratta della “Naval Radio Transmitter Facility (NRTF) N8″, utilizzata per le trasmissioni in alta e bassa frequenza (HF ed LF) dei comandi e delle forze militari operanti in una vastissima area compresa tra il Mediterraneo, l’Asia sud-occidentale, l’Oceano Indiano e l’Oceano Atlantico.

I rischi che corre la salute di tutti noi, poi, sono stati definiti “invisibili”. Ricordata in questa sede la relazione istruttoria inviata dall’Arpa Sicilia, da cui si evinceche nelle aree circostanti la base radio della Marina militare Usa di Niscemi NRTF (Naval Radio Transmitter Facility), il contributo al campo elettromagnetico fornito dalle antenne paraboliche e dalle antenne elicoidali del MUOS sia trascurabile a condizione che vengano rispettati gli angoli di elevazione e le direzioni di puntamento di progetto.

Nel loro studio sui rischi elettromagnetici del terminale terrestre MUOS, i ricercatori del Politecnico di Torino hanno, però, rilevato che la “situazione reale” a Niscemi “è però, con ogni probabilità, ancora peggiore di quella evidenziata dalle misurazioni Arpa”.  

Altra incognita, infine, l’Apertura dell’Aeroporto di Comiso; infatti si vengono a palesare delle problematiche in tal senso perché a soli 15 km in linea d’aria. Potrebbero verificarsi incidenti aerei per le emissioni elettromagnetiche provenienti dal Muos. 

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