ESCHE E BOCCONI AVVELENATI: UNA SVOLTA DAL MINISTERO

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Abbiamo parlato più volte di avvelenamenti nei nostri articoli: ecco un’aggiornamento normativo.
E’ del 10 febbraio scorso l’emanazione dell’ordinanza riguardante proprio l’argomento del titolo.
In essa vengono esplicitamente vietati la preparazione di esche e bocconi contenenti ‘veleni’ o altre sostanze nocive (vetro,metallo, plastica, materiale esplodente) e l’abbandono delle stesse esche; viene altresì vietata anche la detenzione di quanto sopra specificato.
Nella stessa ordinanza viene anche regolamentato quanto segue:
– esecuzione di derattizzazione e disinfestazione solo da parte di ditte specializzate  e preceduta da avviso da esporre nela zona interessata con almeno 5 giorni di anticipo
– modalità di segnalazione da parte del proprietario, del medico veterinario che invia all’IZS la carcassa e modalità per ASP e IZS su come procedere
– modalità di azione per il Sindaco a seguito di segnalazione
– attivazione presso la Prefettura di un tavolo tecnico di coordinamento
– obbligo per i produttori di rodenticidi/lumachicidi a uso domestico, civile, agricolo di aggiungere una sostanza amaricante o repellente per renderli sgradevoli ai bambini e agli animali non bersaglio.

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