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UGL COMISO: RICHIESTO IL RICONOSCIMENTO DELLE QUALIFICHE IN POLIZIA
03 Apr 2012 15:06
I gradi degli operatori della polizia Municipale del Comune di Comiso non sono stati adeguati così come previsto dal Decreto Assessorato Regionale alle Autonomie Locali del 17 maggio 2006 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana N°27 del 1° Giugno 2006). Per questo il Segretario Provinciale dell’U.G.L. Autonomie di Ragusa, Aldo Caruso, ed il Segretario Aziendale (nonché R.S.U.) del Comune di Comiso, Antonello Occhipinti, hanno scritto al Dirigente del Corpo di Polizia Municipale, al Dirigente del Settore Affari del Personale, al Segretario Generale ed al Primo Cittadino della Città Casmenea chiedendo l’applicazione urgente del Decreto dell’Assessorato Regionale relativo al nuovo sistema di classificazione del personale delle autonomie locali appartenete ai corpi di Polizia Municipale.
Ha dichiarato Antonello Occhipinti: “L’applicazione di quanto previsto nel Decreto dell’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali non comporta alcun aggravio di spesa per il Comune, si tratta esclusivamente dell’assegnazione di gradi e qualifiche in base all’anzianità di servizio maturata. Semmai, la sua disapplicazione, oltre a porre l’Ente in contrasto con la normativa vigente, crea presupposti di profonda ingiustizia sul piano del riconoscimento del vasto bagaglio di esperienze, conoscenze e professionalità che anni di servizio hanno consegnato nelle mani degli Operatori (tutti) del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Comiso”.
Aldo Caruso ha aggiunto : “Questa Organizzazione Sindacale, non comprende come a sei anni dalla pubblicazione sulla G.U.R.S. del succitato Decreto Assessoriale lo stesso non risulti ancora pienamente applicato in molte realtà comunali della provincia e quali ragioni stiano alla base di questo mancato riconoscimento professionale. Tuttavia siamo fiduciosi che l’Amministrazione comprenda le ragioni dei Lavoratori del Corpo di P.M. rispondendo prontamente e positivamente alla nostra istanza”.
I due sindacalisti hanno lanciato anche un particolare appello al Comandante del Corpo di Polizia Municipale ed al Dirigente del Settore Personale affinché dispongano per una pronta applicazione del Decreto citato e la contestuale comunicazione agli interessati dei nuovi profili professionali.
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