Dal 22 al 29 aprile gli ospedali della provincia di Ragusa saranno protagonisti dell’(H) Open Week dedicata alla salute della donna, iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS in occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute femminile. Aderiscono al programma gli ospedali “Giovanni Paolo II” di Ragusa, “Maggiore-Baglieri” di Modica e “Riccardo Guzzardi” di Vittoria, tutti insigniti […]
A Scicli le spiagge gestite “chi prima arriva prende”. 100 passi chiede la moratoria delle concessioni
20 Lug 2021 08:27
Il Gruppo Promotore 100 Passi Scicli ha inviato agli Enti competenti una richiesta di moratoria delle concessioni che riguardano le spiagge di Scicli, bene comune che appartiene alla cittadinanza e che secondo 100 Passi, non può e non deve essere spezzettato a vantaggio del primo che arriva. Oltre che al Presidente della Regione Sicilia, la richiesta di moratoria è stata indirizzata all’Assessorato Territorio e Ambiente- Servizio 5 Demanio Marittimo (Palermo), al Dirigente Ufficio Demanio Marittimo di Siracusa e Pozzallo, alla Sovrintendenza BBCCAA di Ragusa, al Sindaco del Comune di Scicli. Il motivo della richiesta di moratoria è semplice: il Piano Spiagge attuale, approvato nel lontanissimo 2007, è peggio che inesistente, in quanto è da ritenersi completamente superato e, pertanto, dannoso. Infatti il Piano fu successivamente bollato dal Consiglio Comunale tenutosi nel 2013 come atto privo di valore politico, una mera “risposta burocratica” che non tenne conto dei sentimenti della cittadinanza. Responsabilmente, quel Consiglio Comunale chiedeva la sospensione delle autorizzazioni, scrivendo che “nelle more della presentazione ed approvazione delle osservazioni, si impegnano i competenti Uffici Comunali e Regionali e gli Enti Preposti al rilascio di autorizzazioni, a non rilasciarne alcuna nuova in quanto potrebbe contrastare con gli indirizzi che il Consiglio Comunale dovesse adottare”. Dopo aver ricevuto nel 2018 un Commissario ad acta che, vista l’inerzia dell’Amministrazione, ha redatto il nuovo Piano, Scicli si ritrova con un nuovo Piano che non viene inviato alla Regione e, nel frattempo, richieste di nuove concessioni demaniali che piovono sulle coste con l’unico criterio del “chi prima arriva prende”. È pertanto assolutamente necessario recuperare quel senso di responsabilità e chiedere nuovamente la moratoria delle autorizzazioni fino a che il PUDM di Scicli non sarà portato a termine.
© Riproduzione riservata