USA: in Oregon s’indaga sulla morte di una donna di 50 deceduta dopo aver ricevuto la dose di Johnson&Johnson

I funzionari della sanita’ pubblica dello Stato dell’Oregon, negli Stati Uniti, hanno annunciato che i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie degli Stati Uniti (Cdc) stanno indagando il decesso di un’altra donna che ha sviluppato coaguli sanguigni anonimi dopo l’assunzione del vaccino contro la Coivd-19 di Johnson & Johnson.

L’Autorita’ sanitaria dell’Oregon ha riferito tramite un comunicato di aver appreso del decesso a seguito di una segnalazione giuntale martedi’, 20 aprile, tramite la notifica al sistema di segnalazione degli eventi vaccinali avversi (Vaers), il database nazionale che raccoglie le segnalazioni spontanee di reazioni avverse alle vaccinazioni.

La donna, di circa 50 anni, e’ deceduta questa settimana, e aveva ricevuto la singola dose del vaccino di J&J prima della sospensione decretata a livello nazionale.

L’Oregon, cosi’ come le autorita’ federali Usa, hanno infatti sospeso la somministrazione del vaccino di J&J il 13 aprile, dopo sei casi di una rara patologia trombotica riscontrata in sei donne cui era stato somministrato il farmaco. Ad oggi circa 7,5 milioni di dosi del vaccino di J&J sono state somministrate negli Usa, di cui 87mila nello Stato dell’Oregon

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