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Sorveglianza epidemiologica e ripartenza, il presidente dell’Asd Ragusa Calcio 1949 Giacomo Puma: “Improbabile che si possa ripartire dal 15 gennaio”
10 Dic 2020 10:35
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“E’ apprezzabile l’intervento che la Lnd ha fatto con Federlab, siglando un protocollo per tamponi e test a tutti i tesserati della Lega nazionale dilettanti. Ci chiediamo se un percorso del genere non possa essere attuato anche per i campionati regionali, come quello di Eccellenza in cui militiamo, per attuare la sorveglianza epidemiologica che si rende necessaria finalizzata a garantire la ripartenza anche del nostro campionato. Sorveglianza che, tra l’altro, grazie alla convenzione, potrebbe essere attuata garantendo un bel risparmio alle società che, come abbiamo già detto, oltre a dovere rinunciare agli incassi, si troverebbero costrette a sobbarcarsi oneri imprevisti e però necessari se si vuole ritornare a giocare”.
E’ la riflessione ad alta voce che arriva dal presidente dell’Asd Ragusa Calcio 1949, Giacomo Puma, secondo cui la direzione intrapresa, nella serie superiore, sembra essere quella giusta, al netto della volontà di trovare, comunque, la strada per garantire un sostegno alle casse asfittiche dei vari sodalizi calcistici che fanno riferimento al comitato regionale della Figc. “Noi vogliamo continuare a portare avanti questo percorso – continua Puma – ma ci deve essere garantita una qual certa sostenibilità, consentendo, tra l’altro, di assicurare la continuità riguardante l’organico che ogni società aveva scelto.
Smantellare le squadre sarebbe una sconfitta non solo per noi come sodalizi ma anche per il comitato regionale. E riteniamo che nessuno di noi voglia questo ma che anzi si cerchi di puntare a un percorso che assicuri l’incontro tra le parti. Siamo disponibili, come sempre, a fornire la nostra collaborazione per studiare le formule migliori che assicurino la ripartenza in assoluta sicurezza.
Vogliamo tornare a giocare a calcio quanto prima ma assicurando la piena tutela, sul fronte della salute, ai nostri tesserati e anche alle squadre contro cui giocheremo. Riteniamo che, se tutto continua così com’è, non ci saranno le condizioni per ricominciare il 15 gennaio, come si pensava, ma bisognerà spostare questa data un poco più in là. Quando, dipenderà dalle strade che saranno individuate dal comitato regionale affinché tutto possa avvenire nella massima sicurezza”.
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