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Tutti pazzi per lo sci: la Svizzera non chiude gli impianti, folla nel week end
07 Dic 2020 09:34
Evidentemente, da quelle parti, lo sci deve essere una ragione di vita, qualcosa di imprescindibile. Le foto diffuse in queste ore hanno fatto il giro del web: impianti sciistici aperti in Svizzera e folla di persone.
La scelta della Svizzera di tenere aperti impianti sciistici e di risalita in piena pandemia da coronavirus e con contagi altissimi aveva già attirato pesantissime critiche sia interne che a livello internazionale ma a scatenare nuove polemiche quanto accaduto nei giorni scorsi a Verbier, nel Canton Vallese, dove folle di persone si sono ammassate l’una sull’altra senza alcun distanziamento e in barba a qualsiasi norme anti-contagio.
Come hanno mostrato diverse immagini, decine di turisti e sciatori hanno preso d’assalto gli impianti di risalita ignorando completamente le misure di contingentamento previste dalle norme di riapertura.
Un vero e proprio disastro per il primo weekend di questa stagione invernale che le autorità elvetiche avevano voluto fortemente seppure con un primo passo indietro dopo le pesanti critiche ricevute. Una situazione “inaccettabile”, l’ha definita Christophe Darbellay, consigliere di Stato del Cantone.
Nel mirino sono finiti i gestori dell’impianto del Paese alpino che avrebbero dovuto garantire l’apertura in sicurezza. La stessa direzione dell’impianto dopo la diffusione delle foto si è scusata per l’accaduto e ha promesso che non accadrà più.
Dopo un prima via libera per tutti, la Svizzera ha deciso che saranno gli stessi cantoni ad autorizzare l’apertura delle singole stazioni invernali in base alla situazione epidemiologica della zona.
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