Lavoro e università: ecco le migliori scuole ragusane

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

L’Alberghiero “Principi Grimaldi” di Modica e il tecnico-economico “Fabio Besta” di Ragusa per l’indice di occupazione; il Liceo “Vico-Umberto I-Gagliardi” e lo Scientifico “Fermi” di Ragusa per la carriera universitaria. Sono le scuole secondarie iblee che primeggiano nell’edizione 2020 di “Eduscopio.it” il portale della Fondazione Agnelli, nato nel 2014 e gratuito, che si propone di aiutare gli studenti e le loro famiglie nel momento della scelta della scuola dopo la terza media. Sono oltre 1,8 milioni gli utenti unici che in questi anni hanno visitato il portale, con 8,7 milioni di pagine consultate. Eduscopio consente, infatti, agli studenti di comparare le scuole dell’indirizzo di studio che interessa nell’area dove si risiede, sulla base di come queste preparano per l’università o per il mondo del lavoro dopo il diploma. Tra i dati che emergono nella versione 2020 del portale, il tasso di occupazione medio per il comparto tecnico (economico e tecnologico) che è cresciuto al 49.59% dal 48.03% dello scorso anno.

Il portale consente di equiparare le scuole in un raggio di 30 chilometri dalla località scelta.
Nell’indice di occupazione, ovvero la percentuale degli occupati (coloro che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal conseguimento dal diploma), su coloro che non si sono immatricolati all’università (occupati+sottoccupati+altro), Alberghiero “Grimaldi” di Modica e Tecnico-Economico “Besta” di Ragusa rimangono a primi posti con una percentuale che oscilla sul 60%; poco sotto l’ “Archimede” di Modica.

Le scuole che preparano di più all’università, stando a questa classifica che si avvale di parametri oggettivi, ci sono principalmente i Licei di Ragusa, con percentuali superiori al 70%, sotto tutti gli altri Licei sparsi per il territorio. Tutti presentano comunque buoni livelli di insegnamento, a volte superiori alla media nazionale.

“É un momento difficile per il Paese e per le sue scuole – sottolinea il direttore della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto – molte famiglie che hanno figli all’ultimo anno delle medie sono spaesate e possono avere maggiori difficoltà, durante l’emergenza sanitaria, a farsi un quadro chiaro in vista della scelta dell’indirizzo di studio e dell’istituto superiore per il prossimo anno scolastico. Eduscopio – aggiunge Gavosto – non può essere l’unico strumento per una decisione ponderata, ma pensiamo che il contributo di informazioni, dati e confronti fra le scuole che offre gratuitamente possa essere quest’anno ancora più utile”.

Per la nuova edizione del portale, il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli, coordinato da Martino Bernardi, ha analizzato i dati di circa 1.275.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2014/15, 2015/16, 2016/17) in circa 7.400 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it