Covid: arriva contro-comitato “scuole aperte a Ragusa” dopo il comitato che chiede di chiuderle. E’ guerra sui social

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E dopo il comitato che chiede al sindaco di Ragusa di procedere urgentemente con la chiusura delle scuole, quantomeno temporanea, visto l’innalzamento dei contagi (il sindaco ha risposto che non è sua la competenza), arriva anche un contro-comitato, o meglio un altro comitato che invece vuole che le scuole restino aperte nonostante in questi ultimi giorni si siano registrati vari casi di contagio tra studenti e anche tra docenti. Il comitato si chiama “Difendiamo le scuole aperte a Ragusa” e si contrappone a quello costituito ieri che si chiama invece “Scuole Ragusa chiuse ora“. Entrambi i comitati, nati su facebook, hanno attivato delle petizioni online a supporto delle proprie tesi. Ma perché nasce il “contro-comitato”? Ritengono che sia da negare che ci sia un alto rischio a scuola ma si dicono di non essere negazionisti rispetto al virus. E mentre sul web è già guerra per numero di click e di web-partecipanti, ecco il manifesto del contro-comitato:

“Questo gruppo nasce in contrapposizione a un altro, da poco creato da un gruppo di genitori ragusani che invocano la DAD a gran voce. Questi genitori stanno pressando sindaco e organi locali affinché chiudano le scuole di ogni grado, anche se secondo il DPCM dovrebbero restare aperte. La paura è che, attraverso questa continua pressione, riescano a ottenere la chiusura delle scuole, attualmente il posto in cui le misure sono più rispettate.

Ci tengo a precisare che questo NON E’ UN GRUPPO NEGAZIONISTA, semplicemente siamo mamme che hanno come priorità garantire ai propri figli una didattica vera e quel minimo di socialità che rappresenta, dato che tutte le altre occasioni per stare insieme a coetanei sono purtroppo (e giustamente, ahinoi) venute meno.
Facciamo sentire anche la nostra voce, per far capire a chi di competenza che non tutti i genitori sono d’accordo con la DAD, se non davvero come ultima spiaggia!”

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