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Covid, in pronto soccorso tanti giovani con quadri polmonari gravi: “Hanno bisogno di ossigeno anche per fare due metri”. Il post di un medico dopo 14 ore di turno
03 Nov 2020 15:39
Pronto soccorso e reparti sempre più intasati anche in provincia di Ragusa, con giornate in cui c’è anche la fila di ambulanze per consegnare i pazienti malati di covid nelle mani dei sanitari. Ma ci sono anche tanti pazienti che sono relativamente giovani e hanno bisogno di ossigeno. Lo spiega sui social un medico in servizio in provincia di Ragusa sottolineando come il quadro clinico anche di molti giovani pazienti si presenti assai grave, a segno che il virus continua a “camminare” con facilità come dimostrano i contagi, oltre 1100 gli attuali positivi in provincia di Ragusa. Ed ecco il testo completo del post social del medico che vuole essere un monito affinché tutti rispettino le regole.
“Non mi piace fare proclami però dopo 14h di turno devo dirlo che una situazione così drammatica in pronto soccorso non l’avevo mai vissuta, troppa gente, anche giovani e senza altre patologie con quadri polmonari gravi…incapaci di reggere 2 metri senza ossigeno…le bombole di ossigeno che quasi non bastano per tutti… troppa gente in giro come se nulla fosse…addirittura esistono i negazionisti che dall’alto di non so quali studi ritengono di avere diritto di parola…
Penso che il governo abbia tante colpe nel non aver saputo prevenire la seconda ondata ma anche il migliore dei sistemi sanitari soccomberebbe di fronte a questo virus così bastardo… quindi proteggiamoci perché la sola idea che siamo ancora a Novembre mi fa venire i brividi…”
Tantissime le condivisioni social mentre non mancano i commenti che chiedono di saperne di più e di non creare allarmismo. E il medico ha risposto ad alcuni di questi commenti con queste ulteriori parole a chi chiedeva una casistica più completa:
“l’infezione da SARS COV2 da quadri di gravi polmoniti per fortuna in una piccola percentuale di casi (in media 5% vanno in terapia intensiva) e l’ospedale in cui lavoro é in grado di far fronte allo stato attuale a questa situazione sia come formazione e dotazione del personale che come dotazione di posti letto… Detto ciò siamo già a più di mille casi in provincia e capisce bene che continuando questo trend arriveremo a livelli che può portare qui anche la Mayo Clinic ma andrebbe in sofferenza pure quella…
“l’infezione da SARS COV2 da quadri di gravi polmoniti per fortuna in una piccola percentuale di casi (in media 5% vanno in terapia intensiva) e l’ospedale in cui lavoro é in grado di far fronte allo stato attuale a questa situazione sia come formazione e dotazione del personale che come dotazione di posti letto… Detto ciò siamo già a più di mille casi in provincia e capisce bene che continuando questo trend arriveremo a livelli che può portare qui anche la Mayo Clinic ma andrebbe in sofferenza pure quella…
Nessun allarmismo, solo preoccupazione perché i casi nei quali l’infezione non si manifesta come una semplice influenza iniziano ad essere tanti e ripeto, continuando così qualunque sistema sanitario andrebbe in sofferenza… Il raffreddore stia tranquillo che torna rapidamente a casa a curarsi…”
foto di repertorio
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