IL MUOS DI NISCEMI E L’AEROPORTO DI COMISO AL CENTRO DI UNA CONFERENZA

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“Il MUOS di Niscemi e l’Aeroporto di Comiso- Lo scalo ibleo fra onde elettromagnetiche ed esibizioni di Ferrari”. Questo l’argomento dell’appuntamento che si svolgerà presso il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà in Via Principe Umberto 56 a Vittoria, sabato 17 dicembre alle ore 16,30.

 

Le microonde del MUOS, il nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari dei militari USA in via d’installazione a Niscemi, interdiranno l’uso dell’aeroporto di Comiso e di buona parte dello spazio aereo siciliano. Alla vigilia del tavolo di lavoro inter-istituzionale che dovrà fissare l’ennesima data di apertura dello scalo ragusano, lo studio dei rischi associati alla realizzazione del MUOS a firma dei professori Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu del Politecnico di Torino, prefigura interferenze elettromagnetiche incompatibili con il regolare traffico aereo in buona parte della Sicilia orientale. Le mega-antenne per le future guerre degli Stati Uniti d’America rischiano così di contribuire a creare l’ennesima cattedrale nel deserto. Un’opera che è già costata più di 50 milioni di euro e che adesso potrà fare in Sicilia da monumento della cieca e folle obbedienza agli interessi di supremazia planetaria dei padri-padroni d’oltre oceano.

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