Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
Dopo la pandemia i massimi esperti della sanità stilano il decalogo post Covid19
01 Giu 2020 12:29
Le idee e i suggerimenti per una migliore e sicura ripresa del Paese in vista della totale riapertura dopo la funesta pandemia. Un decalogo vero e proprio che raccoglie idee e suggerimenti dei massimi esponenti della Sanità.
La riapertura dopo la infausta pandemia del Covid19 è alle porte e prevede un nuovo e corretto approccio alla medicina ospedaliera e soprattutto territoriale diverso da Regione a Regione, con nuove regole e una diversa organizzazione in cui dovranno essere coinvolti tutti gli operatori sanitari per costruire la Sanità del futuro.
L’Officina di Motore Sanità ha raccolto, grazie alle risultanze di quattro Webinar a cui hanno partecipato i maggiori esperti della sanità italiana, il decalogo delle azioni e delle iniziative da seguire in questa riapertura che davvero essenziale per la ripresa del Paese.
Un decalogo che raccoglie i consigli del Governo, li fa propri e li inquadra non solo nella direzione di una vera riapertura delle attività e della vita sociale, ma li inserisce nel disegno complesso della sanità del futuro.
Di seguito i punti principali
-Immettere nuovi finanziamenti in un SSN fragile che da anni è depauperato di mezzi e risorse;
-Garantire il corretto valore a tutte le professioni sanitarie in campo anche al di fuori dell’emergenza;
-Mettere in pratica i modelli Ospedale e Territorio valorizzando a livello nazionale le best practices regionali;
-Superare gli interessi di parte per offrire una responsabile disponibilità ad un effettivo cambiamento del comparto salute;
-Costruire collaborazioni attive tra Aziende di settore e Istituzioni attraverso partnership trasparenti;
-Utilizzare da subito nuove tecnologie e telemedicina;
-Mettere davvero il paziente al centro del sistema;
-Riorganizzare, ove necessario, la medicina territoriale che in questa crisi ha dimostrato il suo ruolo centrale insieme agli ospedali;
-Costruire un modello virtuoso di collaborazione con la sanità privata e con l’industria farmaceutica e di presidi medico-chirurgici;
-Utilizzare una comunicazione istituzionale rapida, efficace e focalizzata sui bisogni dei cittadini.
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