Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
Andare ad una festa per beccarsi il coronavirus: in America vanno di moda i Covid-party
08 Mag 2020 09:02
No, non è una fake news. E si, a questo punto le abbiamo viste veramente tutte. L’ultima follia arriva dagli Stati Uniti: le autorità hanno lanciato l’allarme per l’aumento dei “Covid-19 party”, delle feste a cui partecipano invitati sani e persone positive al Covid. Non sapremmo mai rispondere alla domanda: chi ha avuto questa brillante idea? Ma possiamo almeno chiederci il perchè. Semplice: la speranza è di essere contagiati e, una volta guariti, diventare immuni e così poter tornare a girare liberamente. Sempre se nel frattempo non si sviluppa la malattia e si va a morire di polmonite atipica negli ospedali, naturalmente.
E’ una moda – scrivono i giornali statunitensi- che si sta diffondendo soprattutto nello stato di Washington, il focolaio iniziale della pandemia in Usa dove i casi hanno superato le 15 mila unità con 834 vittime.
In realtà l’idea di farsi contagiare di proposito non è una pratica nuova in America. In passato – ricordano alcuni osservatori – molti genitori erano soliti portare i loro figli alle cosiddette “feste della varicella” per farli venire a contatto con altri bambini che avevano la malattia. Anche se la varicella è ben lontana da assomigliare al Covid.
L’idea dei “Covid-19 party” ha cominciato a girare soprattutto dopo che le autorità sanitarie di tutto il mondo hanno cominciato a considerare l’idea dei passaporti d’immunità, il documento che certificherebbe l’assenza di rischio di contagio della persona che lo possiede.
© Riproduzione riservata