Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
I migranti in quarantena ospitati in navi da crociera. E’ l’inizio di un nuovo business?
06 Mag 2020 08:05
Il Capo Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno, Prefetto Di Bari, ha dato notizia al Sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, che sono state aperte le buste di gara per l’uso di una nave che possa ospitare a bordo i migranti in quarantena. Il Prefetto Di Bari è stato nominato, con apposita ordinanza del Capo della Protezione Civile Borrelli, soggetto attuatore per l’emergenza migranti. Il Sindaco Ammatuna ha accolto positivamente la notizia poichè, ha evidenziato, con l’approssimarsi della bella stagione che porterà indubbiamente ad una intensificazione degli sbarchi”
Intanto hanno finito la quarantena e sono in attesa di essere trasferite le 116 persone nell’hotspot di Lampedusa, mentre l’hotspot di Pozzallo, dopo il trasferimento dei 50 precedenti ospiti, registra l’ingresso da Lampedusa , di 100 persone che cominciano quindi il loro periodo di quarantena.
La quarantena prosegue per 101 persone all’interno della struttura “Don Pietro” a Comiso , per 36 persone ospitate a “Villa Sikania” a Siculiana, in provincia di Agrigento, per altre 56 alloggiate, secondo quanto comunicato dalla Prefettura di Agrigento, presso una struttura denominata “Casa del Gabbiano” in contrada Ciavolotta ad Agrigento. A questi dati si aggiunge la quarantena dei 183 cittadini stranieri a bordo della nave “Raffaele Rubattino” ormeggiata a un miglio al largo dal porto di Palermo.
Il timore, probabilmente fondato, è che, con una stagione turistica ormai compromessa, inizi il business degli armatori con l’ospitare i migranti nelle navi generalmente destinate alle crociere e quello delle strutture ricettive turistiche sulle spalle dei contribuenti ma soprattutto dei poveri migranti.
Secondo La Verità, alcune imbarcazioni destinate ad ospitare i migranti potrebbero arrivare ad avere un costo di quasi 1 milione ogni 15 giorni e le navi non bastano. Il governo cerca alberghi per l’accoglienza degli immigrati.
Insomma, l’impressione è che dopo gli scandali dei centri per l’accoglienza, parta business dell’immigrazione anche a discapito della ripresa turistica.
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