Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
VITTORIA, DIRITTO ALLO STUDIO CALPESTATO
24 Set 2011 09:33
Il calvario di chi ha un figlio che frequenta una scuola superiore fuori dal territorio comunale è indescrivibile.
Oltre ai problemi di elementare sicurezza sugli autobus, per i quali abbiamo incontrato più volte il prefetto, purtroppo senza ottenere nulla. Oltre agli atteggiamenti vessatori della ditta sais che in diverse circostanze lascia a piedi i ragazzi, dicendo di non aver ricevuto le somme spettanti, si aggiunge ora una decisione del Comune che ha dell’incredibile.
Il Comune ogni anno rilascia i buoni per i bus scolastici agli studenti pendolari. Le spese infatti sono coperte dal comune che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) avere il compito di garantire il diritto allo studio.
Da quest’anno questo diritto viene negato per una scelta unilaterale del comune, il quale ha richiesto ai genitori, a seconda del reddito ISEE, di accollarsi / anticipare (a seconda del reddito) le somme dei biglietti degli autobus.
Le famiglie più sfortunate dovranno accollarsi per intero somme non indifferenti per mantenere gli studi dei figli. I “fortunati” che invece dovranno “solo” anticipare le somme, rivedranno questi soldi (forse) fra quattro – cinque anni tempi necessari alla Regione per i trasferimenti regionali in materia di diritto allo studio.
Questa decisione, in un periodo di grossissima difficoltà economica delle famiglie è intollerabile e lede gravemente il sacrosanto diritto allo studio e pertanto chiediamo un incontro URGENTE all’assessore competente in materia.
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