DELUDENTI I RISULTATI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA A RAGUSA

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Prosegue l’attività di monitoraggio di Legambiente sull’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta a Ragusa.

L’estensione a 30.000 abitanti del sistema di raccolta domiciliare fa rilevare modesti incrementi molto al di sotto di quelli attesi in questi casi. In casi simili, inizio della raccolta differenziata porta a porta, i risultati sono stati dovunque molto più alti. A Salerno, città di 150.000 abitanti, dopo un mese la RD nei quartieri coinvolti è stata pari al 75%. A Ragusa nei nuovi quartieri coinvolti nella RD porta a porta ci si ferma a maggio a poco più del 17% rispetto all’ 11.5% del mese precedente. A livello cittadino l’incremento è solo del  2% , passando dal 11,5% di aprile al 13,5% circa di maggio.

Fra i dati disgregati da notare il sorprendente caso della plastica la cui raccolta a livello cittadino addirittura scende dell’8,66% ( 25,86 tonn ad aprile e 14,48 dal 1° al 20 maggio ) e quello dell’umido che scende da 8 kg/abitante/mese a 2,5/abitante/mese ( la raccolta aumenta solo di 10 tonn, dalle 63,34 tonn di aprile alle 47,88 tonn dal 1° al 20 maggio, nonostante il coinvolgimento di 22.000 nuovi utenti rispetto ai precedenti 8.000).

La raccolta dell’umido risulta addirittura inferiore del 30% al dato di Ispica che ha solo 15.000 abitanti coinvolti, cioè la metà di Ragusa.

Tutto ciò è frutto della assoluta mancanza di una seria campagna di comunicazione, errori grossolani nella progettazione e mancata consegna dei sacchetti promessi.

 

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